Alfredo Parietti è il nuovo presidente della Camera di Commercio di Piacenza. Il neo-presidente è stato eletto per acclamazione nella mattinata del 24 febbraio, dopo la riunione di insediamento del nuovo Consiglio camerale. Parietti succede a Giuseppe Parenti, che ha guidato l’ente camerale negli ultimi 10 anni. Il neo-presidente dovrà affrontare alcuni nodi cruciali, dalle risorse disponibili sempre più scarse alla futura fusione con Parma e Reggio Emilia: “è con entusiasmo e senso di responsabilità che assumo questo ruolo” ha detto Parietti “sarà un mandato che dovrà confrontarsi con due temi, il primo quello delle risorse in calo: dovremo individuare e valorizzare i progetti più meritevoli per il territorio” spiega, mentre “il secondo tema riguarda il progetto di area vasta: dovremo cercare di portare avanti le trattative con le altre camere di commercio per valorizzare i nostri asset, le funzioni di sportello, preservando il nostro patrimonio e non ultimi i nostri dipendenti che si sono sempre rivelati capaci e professionali”. In difesa delle Camere di Commercio, ha detto Parietti “ha preso posizione l’associazione commercianti, per la salvaguardia delle funzioni importanti per il territorio, dell’internazionalizzazione e della promozione”. Per Parietti il movimento nato in difesa degli enti camerali sarà “destinato a crescere”. Parietti, poi, sul mantenimento del ruolo di presidente dell’Unione Commercianti ha spiegato come sia in corso una riflessione: “per mia cultura si fa una cosa alla volta, ma cercheremo di capire quali saranno gli impegni”. Giuseppe Parenti, presidente uscente, infine, si è complimentato con il successore “Mi fa piacere che abbiano scelto Alfredo Parietti” spiega “avendo già fatto cinque anni come membro di giunta è una scelta nella continuità. Dopo tanti anni credo che sia più che opportuno un ricambio”. Parenti si è poi soffermato sul lavoro svolto “la nostra Camera di Commercio è sana e nel disegno di riordino può darsi che si possano avere delle opportunità”, e sulla futura fusione “Unificandosi avremo più peso di fronte al mondo” spiega, aggiungendo “Mentre Parma è conosciuta in tutto il mondo, Piacenza ha tante qualità ma deve ancora farsi conoscere, quindi aggregandosi ci troveremo in un veicolo per promuoverci meglio”.




