Calcio dilettanti, le piacentine mettono il turbo

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di Filippo Ballerini – Ecco la vetta per la Lupa Piacenza. Alla decima giornata i biancorossi coronano la rincorsa e agganciano la Correggese. Vincendo a Bibbiano l’undici reggiano riesce solo a evitare il sorpasso. Applausi a scena aperta anche per il Fiorenzuola, quarto in graduatoria dopo aver collezionato nove punti nel giro di sette giorni. In affanno il Royale Fiore, che a Rubiera incassa la seconda sconfitta consecutiva.
La copertina è tutta per la Lupa Piacenza. E’ stata davvero impressionante la facilità con la quale l’undici di Viali si è sbarazzato dell’ormai ex capolista Lentigione, ovvero la grande favorita dell’estate, liquidata nel breve volgere di 46 minuti grazie ai gol di Arena e Volpe e alla prodezza balistica di Serio. Non c’è mai stata partita al Garilli e il 4-1 finale rappresenta una mezza ipoteca sulla promozione dei biancorossi, nonostante le tante partite ancora da giocare. Se questa è la Lupa Piacenza, ma siamo convinti che l’undici di Viali possa ancora crescere, e se i biancorossi continueranno a mantenere questo atteggiamento, a partire dalla non certo irresistibile trasferta di Bibbiano, le rivali dovranno presto accontentarsi della corsa al secondo posto.
Compreso il Fiorenzuola, ovvero la più in forma tra le inseguitrici della Lupa Piacenza. Recuperato il miglior Luca Franchi, i rossoneri hanno lasciato la zona medio bassa della graduatoria e hanno agganciato le zone che contano della classifica. Tutto il complesso guidato da Alberto Mantelli ha iniziato a girare a meraviglia, ma è evidente che un contributo fondamentale all’ascesa del Fiorenzuola lo abbia portato Luca Franchi, autore di tre gol e due assist in occasione delle ultime tre gare giocate (e vinte in rimonta) dai rossoneri. Il Franchi visto negli ultimi giorni rappresenta un autentico lusso per l’Eccellenza. Un attaccante unico per classe e senso del gol, un leader vero, un trascinatore che forse nessuna squadra (parlando dell’Eccellenza) ha in questo momento a disposizione. Se la dea bendata assisterà Franchi fino alla fine della stagione e se la società rossoneri puntellerà una rosa già competitiva con un paio di innesti, allora il Fiorenzuola (che domenica se la vedrà al Comunale con la Fidentina già battuta in Coppa Italia) potrebbe davvero rappresentare la più degna tra le antagoniste della Lupa Piacenza.
Preoccupa invece l’involuzione del Royale Fiore, che pare aver smarrito lo smalto e l’entusiasmo della prima parte della stagione. A Rubiera per i ragazzi guidati da Erbaggio è arrivata un’altra prova opaca, che ha fatto seguito a quella con il Salsomaggiore. Sotto di due reti dopo meno di un quarto d’ora, il Royale Fiore ha provato a riaprire il discorso con Lo Duca, ma nel finale di tempo la doppietta personale realizzata da Ierardi ha in pratica reso pleonastico il secondo tempo.
Il bilancio, guardando alla classifica, resta ampiamente positivo. Ma occorre presto una reazione da parte dei biancoviola: la sfida interna con il Pallavicino rappresenta il primo spartiacque importante della stagione del Royale Fiore. A cui serve un successo per riprendersi un pizzico di autostima e per scacciare i cattivi pensieri.

di Andrea Dossena – Non si può parlare di una vera e propria ‘manita’, ma il 5-3 con il quale l’Atletico BP Pro Piacenza ha avuto la meglio sul Camaiore è stato a dir poco entusiasmante. Il primo motivo è legato al rocambolesco andamento della partita: i piacentini si sono infatti trovati sotto di due gol dopo soli 18 minuti, ma non si sono scomposti e in dieci minuti hanno agguantato il 2-2 con Cazzamalli e Piccolo. Il 3-2, ancora con Piccolo, è arrivato dopo soli 2’ del secondo tempo, ma il Camaiore – benchè in dieci per un’espulsione – ha quasi subito acciuffato il 3-3. I padroni di casa si sono però rimboccati le maniche: il subentrato Colla ha firmato al 24’ della ripresa l’assist a Matteassi per il nuovo vantaggio, mentre il 5-3 finale – a otto minuti dallo scadere – ha visto protagonista Jakimovsky, autore di un eurogol da 30 metri con un tiro di rara potenza terminato all’incrocio dei pali. Il secondo motivo per entusiasmarsi è la classifica, che ora vede i piacentini al secondo posto. Unico neo resta la struttura del Siboni, tuttora privo di copertura: davvero impensabile, nel 2012, per una squadra ora seconda in serie D e in piena corsa per la promozione in Lega Pro. Domenica 11, intanto, ostica sfida in trasferta a Fidenza: vietato distrarsi.

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