Borgonovo, operaia muore schiacciata in vetreria

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Si chiama Nicoletta Palladini e lavorava da oltre 26 anni nella Vetreria di Borgonovo Val Tidone, la lavoratrice morta durante il turno di notte il 7 novembre. Cinquantanni, moglie e madre di due figlie, Nicoletta era un’operaia specializzata esperta e capace, coordinatrice e addetta al controllo qualità.

Dalle informazioni a disposizione, la donna sarebbe rimasta incastrata tra un nastro mobile che trasporta vetro e un macchinario porta bancali, riportando un trauma da schiacciamento che le è stato fatale. Tuttavia la dinamica esatta è al vaglio dei carabinieri coordinati dal sostituto procuratore Matteo Centini che ha disposto l’autopsia e il sequestro dei macchinari, dopo l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo.

Nessuno avrebbe assistito alla scena dell’infortunio mortale: i soccorsi sono stati richiesti dai colleghi di lavoro. Oltre ai carabinieri sul posto sono arrivati i mezzi del 118 con l’ambulanza della Pubblica Assistenza Valtidone e l’auto infermieristica da Castel San Giovanni, ma i sanitari nulla hanno potuto per rianimare la donna. Accorsa anche una squadra dei vigili del fuoco.

Vasto il cordoglio in azienda e in paese dove la donna era stimata e apprezzata da tutti. Sotto shock i colleghi e il titolare Piefrancesco Piccioni. Intanto le organizzazioni sindacali hanno indetto uno sciopero per la giornata di martedì 8 novembre: astensione dal lavoro totale nella vetreria dei lavoratori diretti e in appalto. La comunicazione formale di Filctem, Filcams e Nidil Cgil; Femca, Fisascat e Felsa Cisl; Uiltec, Uiltrasporti e Uiltemp di Piacenza è stata inviata nella serata di lunedì 7 novembre alla direzione aziendale.

Sale a sette il numero di infortuni mortali nella nostra provincia dall’inizio dell’anno. Un numero che, seppur inferiore a quello del 2021 – l’anno scorso nella prima metà dell’anno si erano già registrati 11 incidenti sul lavoro con esito fatale-, rimane inaccettabile.

A fronte della diminuzione delle vittime, il numero totale degli infortuni è però in aumento, come ricordato il 9 ottobre scorso in occasione della giornata nazionale dedicata alle vittime sul lavoro.

In Provincia di Piacenza gli infortuni denunciati sono infatti passati dai 2.609 nella prima parte del 2021 ai 3.150 di quest’anno, con un balzo del 20,7% in più. E non ci si può certo consolare pensando che a livello nazionale la crescita degli infortuni nello stesso arco temporale sia stato intorno al 40%.

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