Borgo dei Borghi, un gemellaggio tra Bobbio e Palazzolo Acreide per superare le polemiche

0

Un gemellaggio tra Bobbio e Palazzolo Acreide, un Ponte Gobbo virtuale tra Emilia e Sicilia per stemperare le polemiche dopo la vittoria piacentina alla trasmissione Il Borgo dei Borghi.

E’ la proposta del presidente della Ra Familia Bubièiza Maurizio Alpegiani che su facebook lancia l’idea di un gemellaggio con la cittadina siciliana – arrivata seconda nella classifica della trasmissione di Rai 3 – che ha contestato il voto, che sarebbe stato influenzato dal giurato Philippe Daverio e da un conflitto di interessi del noto storico dell’arte. Il trionfo di Bobbio finisce così in Parlamento, con Michele Anzaldi, esponente siciliano di Italia Viva, che solleva la polemica parlando prima di “un imbarazzante caso di conflitto di interessi” per poi aggiungere che “se sono stati commessi errori e ci sono state connivenze, chi ha sbagliato deve pagare. Presento un’interrogazione in commissione di Vigilanza”.

Palazzolo Acreide

Il voto popolare del concorso, infatti, aveva premiato il borgo siciliano di Palazzolo Acreide, che con il 42% del televoto aveva staccato Bobbio fermo al 27%, ma quel voto è stato ribaltato grazie alla giuria, che ha assegnato il 66% a Bobbio e lo 0% a Palazzolo Acreide. Secondo il sindaco siciliano Salvatore Gallo il voto sarebbe stato influenzato dal giurato Daverio, noto storico dell’arte, che dalla scorsa estate è cittadino onorario proprio di Bobbio.
“Sono tempi difficili – ha provato a raffreddare gli animi il bobbiese Alpegiani interpellato dal quotidiano locale – nei quali bisogna darsi una mano. Non aiuta nessuno buttarla in politica, arrivare a ipotizzare ‘conflitti di interesse’ in giuria, buttare ombra su un concorso festoso fra borghi. Siamo realtà piccole ma con una grande ricchezza di storia, paesaggio, cultura e sapori. E allora condividiamo questa meraviglia e cogliamo l’occasione di avere Piacenza e Siracusa più vicine attraverso un gemellaggio fra i borghi di Bobbio e Palazzolo Acreide. Si promuovano occasioni di incontro fra le due realtà che sono sotto i riflettori nazionali immaginando la ricaduta positiva sui due borghi”. Per Alpegiani, ma anche per molti bobbiesi che hanno subito accolto con entusiasmo la proposta, sarebbe l’occasione per conoscersi meglio e costruire insieme qualcosa di produttivo, promuovendo scambi culturali ed enogastronomici per valorizzare le rispettive peculiarità. Anche perchè Bobbio ora non può rischiare di dormire sugli allori ma deve mettersi subito al lavoro per far crescere il sistema di accoglienza e non deludere le aspettative dei turisti che verranno.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.