Calcio: Blitz finale di VolpeE’ un Piacenza brutto ma vincente

0
    1. P1050084P1050079P1050077P1050069_resizedP1050068_resizedP1050067_resizedP1050066_resizedP1050065_resizedP1050064_resizedScreenshot_2015-04-20-13-13-27volpe

C’e voluta una stoccata del capitano Francesco Volpe quando mai stavano scorrendo i titoli  su Piacenza-Imolese per regalare ai biancorossi una sofferta e ad un certo punto insperata vittoria che permette loro di rimanere attaccati al secondo posto della Correggese e a creare un piccolo solco col resto del gruppetto play-off. E’ un match oltremodo complicato per il padroni di casa al cospetto di una formazione che gia’ all’andata aveva castigato i biancorossi con un umiliante 1-4 sancendo la fine dei sogni promozione dell’allora mister Monaco, l’Imolese arriva al Garilli senza assilli di classifica a con uno schieramento tattico coperto ma capace attraverso un buon giro-palla e alcune individualita’ offensive di creare grattacapi ed apprensione a un Picenza chiamato alla posta piena per continuare la rincorsa al secondo posto. De Paola ripropone Di Graci in porta dopo alcune incertezze di Tarolli negli ultimi match, conferma l’ormai tradizionale difesa a 4 con gli inamovibili Ruffini, Colicchio,Di Maio e Zagnoni; novita’ invece a centrocampo dove stante l’assenza di Corso e’ necessario ridisgnare la mediana con Tarantino davanti alla difesa e Saber-D’Aniello incursori, in attacco Girometta ancora preferito a Tiboni con Volpe-Lisi a supporto.I biancorossi faticano per tutto il match a dare continuita e qualita’ alla manovra offensiva, troppi errori nell’ultimo passaggio e difficolta’ sopratutto a centrocampo a superare una schieramento romagnolo votata al 5-3-2 in fase di non possesso palla ma capace soprattutto sulla fascia destra con il duo Tattini-Senese di impensierire seriamente la retrogruadia dalla parte di Zagnoni costringendo De Paola ad invertire ben presto gli esterni bassi; e’ proprio l’Imolese a non sfruttare la clamorosa palla gol con Kyeremateng che solo davanti a di Graci non riesce ad inquadrare clamorosamente la porta. De Paola nel corso dell’incontro prova a scuotere l’asfittica manovra d’attacco inserendo Compiani a centrocampo e Tiboni in avanti, ma e’ l’ingresso di Stefano Mauri a cambiare l’inerzia della manovra , l’ex lecchese prende per mano la sua squadra mettendone a disposizione il suo fosfora e la sua capacita’ di calcio; prima un tiro da lontano a sfiorare la rete (prima occasione da gol di tutta la partita) e poi proprio all’ultimo respiro un suo cross vacante in area trova lo spunto di Volpe a battere in diagonale per far esplodere il Garilli per una vittoria ormai insperata e forse non pienamente meritata ma che permette al Piacenza di proseguire la corsa al secondo posto e di puntellare il distacco dalle formazioni inseguitrici. De Paola dovra’ comunque tornare a lavorare sulla costruzione del gioco troppo approssimativa e piena di errori con una manovra capace di ottenere un solo tiro in porta in novantuno minuti, meglio invece la fase difensiva che dopo gli impicci iniziali ha saputo tornare ai consueti livelli di eccellenza con Di Graci in porta che pare offrire qualche certezza maggiore rispetto a Tarolli. L’Imolese ha forse avuto il torto di arretrare troppo il baricentro del gioco nel secondo tempo concedendo troppo campo alle manovre biancorosse.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.