
Per il 10 e l’11 novembre è previsto un dibattito istituzionale di BiLog, il forum marittimo e della logistica, incentrato appunto su un tema chiave per lo sviluppo economico: le politiche attive del lavoro necessarie ad affrontare i cambiamenti in atto nella logistica e nel settore portuale. L’incontro inizierà giovedì 10 all’Expo di Piacenza e vi presenzieranno la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi, il presidente di Confindustria Piacenza Francesco Rolleri, il presidente di Expo Piacenza Giuseppe Cavalli, il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva, il presidente di Confindustria La Spezia Mario Gerini, il presidente regionale di Confcooperative Emilia-Romagna Francesco Milza. Un tema centrale dell’argomento sul tavolo è certamente il “porto di Piacenza”, la città padana ha uno sbocco logistico sul mare che molti non conoscono: il porto di La Spezia. Già perché il 30% delle movimentazioni commerciali annue che transitano dal sistema portuale spezino arriva o parte dalle città dell’Emilia occidentale, in particolare da e per Piacenza. Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale ha osservato – alla presentazione di BiLog nella sede di Confindustria piacentina giovedì 3 novembre – come sia stata fatta «una scelta strategica di collegamento sempre più stretto con i nostri territori di riferimento». Il forum di BiLog punta a portare un salto di qualità. «L’obiettivo, oltre a rafforzare il legame commerciale – ha proseguito Sommariva -, è anche la costruzione di un tessuto culturale comune con le istituzioni e le forze produttive di Piacenza». Tra i temi in discussione ci sarà ad esempio quello dell’intermodalità ferroviaria «che con Piacenza è quasi inesistente» ammette con dispiacere Sommariva. «Le merci vanno tutte via camion attraverso la Cisa, ma oggi si aprono nuove possibilità – ha osservato. I treni oggi, nell’evoluzione del trasporto, hanno accorciato le loro distanze, anche in vista di una transizione ecologica anche nel settore della gomma. Di confronto e reinvenzione ha parlato anche il presidente della Confindustria piacentina, Rolleri, che ha auspicato l’utilizzo nella logistica delle nuove fonti rinnovabili come idrogeno, fotovoltaico, biomasse. L’arrivo previsto di imprenditori e istituzioni da 32 Province italiane e 10 Paesi esteri rappresenta per Piacenza «un evento di portata europea», ha sottolineato la sindaca Tarasconi: «Puntare sull’intermodalità e sulla crescente sinergia tra territori e sulla transizione ecologica – prosegue la sindaca – significa investire progettualità e risorse sul futuro».
Per l’appunto, al forum BiLog sono previsti focus sulle politiche europee per i trasporti, che in questa edizione saranno incentrati sulla revisione, ad esempio, dello Spazio Marittimo Europeo e i finanziamenti disponibili, sia attraverso progetti europei, sia grazie al PNRR. Concluderà la prima giornata dei lavori la tavola rotonda “Favorire la sostenibilità economica e il business delle imprese piacentine attraverso la logistica portuale di Spezia e Marina di Carrara”, per facilitare lo sviluppo delle sinergie territoriali.
La giornata di venerdì 11 novembre si aprirà con un dibattito sul tema del ‘Cold ironing’, moderato da Dimitrios V. Lyridis, associate professor National Technical dell’Università di Atene, che indagherà sulle reali prospettive e il suo utilizzo in ambito italiano ed europeo. Seguirà un dibattito sulla revisione delle reti Ten -T, mentre nel primo pomeriggio sarà dato spazio alla discussione sulle tecnologie emergenti nella catena logistica import/export,digitalizzazione , automazione droni e gli imminenti nuovi regolamenti europei – con un panel che, tra gli altri, vede la presenza anche di Laura Castellani, direttrice dell’organizzazione e digital transformation Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e di Ulrika Hurt, Expert Group DTLF. La Zona Logistica Semplificata interregionale sarà il tema di chiusura di questa edizione di BiLog, intesa come opportunità di sviluppo economico e collaborazione tra imprese che operano in alcune aree dell’Emilia-Romagna, retroporti naturali dei porti della Spezia e Marina di Carrara, utile anche ad attrarre nuovi investimenti e insediamenti produttivi. Parteciperanno sempre Mario Sommariva, Mario Gerini e Cesare Azzali, direttore Unione Parmense degli Industriali, Jacopo Riccardi (Regione Liguria) e Paolo Ferrecchi (Regione Emilia-Romagna).




