
“I Gestori da soli, in assenza di interventi immediati di sostegno – interviene Pierluigi Longeri Presidente Figisc Piacenza, riprendendo la nota condivisa – non sono più a lungo nelle condizioni di sopportare, sia sotto il profilo sanitario che sul piano economico, tutto l’onere necessario ad assicurare la continuità e la regolarità del servizio essenziale di cui qui si parla.”
“Lottiamo – continua Longeri – per rimanere aperti, non per chiudere, per continuare a garantire il servizio pubblico essenziale che caratterizza la nostra attività. La chiusura di cui si parla erroneamente in questi giorni è dovuta non certamente ad una azione di sciopero, ma semplicemente perché siamo impossibilitati ad assicurare, da una parte, le condizioni minime prescritte dalla norma per evitare il possibile contagio e, per l’altro, per la ormai sopravvenuta assenza di liquidità necessaria a pagare i prossimi rifornimenti dei punti vendita di prodotti carburanti.”
“Per questi motivi siamo stati costretti ad automatizzare gli impianti, al fine di minimizzare i contatti con i clienti” ha concluso Longeri.




