
Due volte nella polvere, tra volte sull’altare. Ad ogni modo, al termine di un pomeriggio da infarto, il Piacenza porta a casa tra punti che permettono di andare a Siena sabato prossimo con la consapevolezza che il destino dipenderà solo ed esclusivamente dalla propria gara. Passando al match, chi si aspettava un Olbia in versione vacanze, si è dovuto ricredere praticamente subito: i sardi, più determinati che mai, sono stati due volte in vantaggio e, recuperati, hanno ceduto solo davanti a una rete tutta opportunismo di Terrani a 6′ dal 90′. La novità di giornata è Ferrari che, a causa di un fastidio muscolare nel riscaldamento, da forfait; al suo posto gioca Perez come terminale offensivo di un 3-5-2 che prevede capitan Silva al centro della difesa e Sestu seconda punta. Il primo colpo di scena arriva al 13′, quando Ragatzu scodella a rientrare da sinistra, Ceter ci mette la testa e gli emiliani vanno sotto nel punteggio. Silva, qualche minuto più tardi, si infortuna e lascia il campo a Terrani. I ragazzi di Franzini non mollano e, poco prima della ripresa, pareggiano grazie a un digonale mancino di Corradi al termine di un’azione sull’asse Nicco-Perez-Sestu.
Il Garilli respira ma dura poco: in avvio di ripresa, infatti, Ceter riporta gli ospiti avanti. Ti aspetti una squadra in ginocchio e invece il Piacenza, trascinato da un tifo incessante, alza la testa e, dopo due buone situazioni non sfruttate da Pergreffi e Nicco, Terrani firma il 2-2 su rigore (provocato da Di Molfetta con uno slalom sulla destra). Però non basta, dal momento che l’Entella sta vincendo 2-0 in casa della Juventus Under 23 e così, i ragazzi di Franzini, iniziano a sfornare occasioni a ripetizione: Porcari calcia in curva a tu per tu col portiere ospite, Corazza (entrato al posto di Perez) colpisce male di testa, Cauz per due volte non trova il bersaglio. All’84’, il boato: Corazza, con una magia, si guadagna una punizione dal limite, Corradi calcia sul palo di Van Der Want, Terrani si butta sulla respinta dell’estremo difensore dei galluresi e riporta il Piacenza in testa alla classifica. Il risultato, per la felicità delle coronarie biancorosse, non cambia più.Che dire: gli aggettivi su Franzini e i suoi ragazzi, in tutta onestà, li abbiamo terminati. Sabato prossimo (ore 16:30), al Franchi di Siena, l’ultimo atto.
Sasi




