
Avis Provinciale Piacenza comincia il 2023 con la certezza della sua forza organizzativa e con dei
numeri importanti. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni segnati dalla pandemia e dalle relative
restrizioni, l’associazione dei donatori di sangue non solo ha retto l’urto ma è riuscita a guadagnare
nuovi volontari.
“L’Avis vive di socialità – ricorda il presidente Gilberto Piroli –, è un’organizzazione che fa
promozione nelle piazze, in mezzo alla gente”.
A livello provinciale, l’associazione conta 8.854 donatori e registra un boom di iscritti con 675
nuovi soci rispetto all’anno precedente. Di questi, il 60% rientra nella fascia dai 18 ai 30 anni.
In totale, sono state 15.735 le donazioni, di cui 13.184 di sangue, 2.399 di plasma e 152 di piastrine.
Rispetto al 2020, gli ultimi dati indicano un aumento complessivo del 6% di donazioni di sangue
intero.
“Numeri che ci garantiscono l’autosufficienza locale di emo-componenti, tuttavia la nuova sfida
riguarda la donazione di plasma. Puntiamo ad incrementarla attraverso una corretta campagna di
sensibilizzazione”, afferma Marco Ravarani, responsabile dell’Unità di Raccolta (UdR) di Avis
Provinciale.
Da questa esigenza nasce il progetto regionale di Avis “Donare plasma is cool” lanciato a gennaio
del 2023 e ripreso dalla sezione provinciale. Quest’ultima coordina le 38 sedi comunali Avis diffuse
in tutto il territorio piacentino – da Castel San Giovanni a Bobbio, da Fiornezuola a Gropparello – a
testimonianza della presenza capillare dell’associazione.
Avis Provinciale Piacenza nasce nel 1956. Data la sua natura, l’associazione deve garantire il
rinnovo generazionale di donatori. Questo è possibile solo attraverso un’adeguata trasmissione dei
valori e dell’etica Avis ai giovanissimi. “Dopo questi anni di collegamenti in DaD – dichiara
Susanna Miserotti, responsabile dell’Area Scuola di Avis Provinciale – è stato fondamentale per
Avis tornare nelle classi fisicamente a diffondere la cultura del dono fra le nuove generazioni”.
Sono ripresi infatti gli incontri di Avis presso gli istituti scolastici con nuovi cicli di lezioni dedicate
all’ “Affettività e alla sessualità”. Un progetto coordinato dall’area scuola di Avis Provinciale
Piacenza in collaborazione con Bibiana Maffi, psicologa specializzata in educazione sessuale.
“E’ una proposta pedagogica all’avanguardia, rivolta agli studenti della scuola media, che si
inserisce nel quadro della cura del benessere psico-fisico e della promozione di corretti stili di vita
fra le nuove generazioni: per donare bisogna essere in salute”, spiega la dottoressa Maffi.
Da ricordare anche l’impegno dell’associazione in ambito culturale. Avis si inserisce nella vita
pubblica della città. La scorsa estate, l’associazione ha voluto fare un regalo a Piacenza: una
meravigliosa opera d’arte nel quartiere Roma, in via La Primogenita. Il dipinto murario
sponsorizzato da Avis e realizzato dagli street-artist Antonio Catalani e Fabio Guarino raffigura un
uomo anziano che balla con una bambina. “Rappresenta la solidarietà fra generazioni e l’istinto di
donare senza condizioni”, sottolinea il presidente Gilberto Piroli.
Avis non è nuova a collaborazioni con gli ambienti artistici della città. Già lo scorso anno ha
lanciato il progetto “Dante sui Muri”, un’iniziativa nata in collaborazione con l’associazione di
giovani artisti “18-30”, Assofa e Matita Parlante. “Per l’occasione – rievoca Gilberto Piroli –
abbiamo riqualificato lo spazio urbano con dei murales di 80 metri in pieno centro, e in onore di
Dante Alighieri”.
Sempre sul fronte dei giovani, dal 2018 Avis Provinciale è accredita come sede in cui svolgere il
Servizio Civile Universale. Irene Migliore, volontaria uscente, ricorda il suo periodo di tirocinio.
“Mi occupavo di diffondere nelle scuole, partendo dai bambini dell’infanzia fino ai ragazzi delle
superiori, i principi che guidano questa associazione: l’altruismo, la responsabilità, la reciprocità. Da
questa esperienza ho ricavato insegnamenti preziosi che mi accompagneranno per tutta la mia vita”.
Il bando per svolgere il servizio civile nel biennio 2023-2024 è ancora aperto e le informazioni per
candidarsi sono consultabili sul sito di Avis Provinciale Piacenza
(https://piacenza.avisemiliaromagna.it/).
Il presidente di Avis provinciale, Gilberto Piroli, mette tra le sfide e le priorità del 2023 anche il
coinvolgimento delle comunità non italiane “che sono ancora poco rappresentate a livello di
donazione e di partecipazione associativa. La nostra società sta cambiando – osserva Piroli – e Avis
deve riflettere questo cambiamento rendendo sempre più partecipe la popolazione immigrata che
oggi costituisce il 16% dell’intera cittadinanza locale e favorendo al contempo l’integrazione
culturale.




