40 sezioni in provincia di Piacenza, 9.341 soci e 15.253 donazioni: sono i numeri dell’Avis, riferiti al 2016, presentati nell’ambito della tradizionale assemblea annuale con cui l’associazione di volontariato ha festeggiato i 90 anni di attività.
“Un traguardo straordinario – hanno spiegato gli organizzatori – per chi, in questi anni, ha saputo coniugare i propri valori fondanti: anonimato, gratuità, volontarietà, impegno sociale, altruismo con l’adeguamento ai numerosi cambiamenti, sia sanitari (il sistema sangue è un settore in costante evoluzione), che sociali”.
“Ancora oggi, l’unica ‘fonte’ di sangue e dei suoi derivati è il donatore: una persona che ha fatto una propria intima scelta di concretizzare un vissuto di solidarietà, generosità, gratuità con il gesto della donazione. In questo modo contribuisce a soddisfare le esigenze trasfusionali dei malati, favorendo la salvaguardia di un diritto di salute”.
“E’ quindi necessario sensibilizzare un sempre maggior numero di persone al gesto del dono, garantendo anche un ricambio generazionale e nel contempo accrescere il senso di appartenenza ad Avis dei nostri soci, far sentire i donatori avisini come parte integrante di un’associazione che pone come priorità la centralità dell’uomo, delle sue peculiarità, il dare senza chiedere nulla in cambio”.
In occasione dell’assemblea, che ha chiuso il mandato della presidente Laura Bocciarelli, è stata consegnata copia del Bilancio Sociale: “Vuole essere uno stimolo per valutare criticamente e concretamente quanto si è fatto e per attivarsi nel continuare a progredire con determinazione, consapevolezza e senso di responsabilità, sostenuti ed animati dai valori di gratuità del dono, anonimato del gesto, attenzione a stili di vita sani e positivi, aggregazione e socializzazione, volontariato, democrazia, fiducia, reciprocità e cittadinanza solidale”.
“L’augurio per chi verrà – ha dichiarato la presidente uscente Bocciarelli – quello di sapere comprendere l’importanza di superare i personalismi nell’ottica del raggiungimento di un bene comune, mantenendo vivi i valori di gratuità del dono, anonimato del gesto, attenzione a stili di vita sani e positivi, aggregazione e socializzazione, volontariato, democrazia, fiducia, reciprocità e cittadinanza solidale”. Tornando ai numeri dell’associazione, al 31 dicembre 2016 sono stati registrati 40 sezioni operanti sul territorio, 9.341soci, di cui 9.023 donatori e 318 collaboratori, per un totale di 15.253 donazioni. Tra i donatori di sangue attivi sono in netta prevalenza gli uomini rispetto alle donne: 6510 donatori (72%) contro 2513 donatrici (28%). Per quanto riguarda le fasce d’età maggiormente coinvolte i donatori più attivi sono quelli che vanno dai 46 ai 55 anni. Auspicabile, in questo senso – è emerso in assemblea – l’incremento dell’attività promozionale rivolta alla fascia giovane, attraverso azioni sinergiche di educazione alla salute e promozione del dono del sangue tramite istituzioni, scuola, associazioni. Positivo, ha spiegato la presidente Bocciarelli, l’aumento delle idoneità dei nuovi soci in rapporto alle prime donazioni effettive nello stesso anno: 997 le idoneità nel 2016, che hanno portato a 537 donazioni (il 53,86% del totale), un trend in crescita rispetto agli anni precedenti, in cui i dati relativi a questo rapporto si attestavano su percentuali inferiori al 50%. L’associazione, nonostante questi dati positivi, ha comunque avviato una serie di indagini conoscitive sull’abbandono nelle donazioni di sangue per comprendere sempre meglio le ragioni per cui coloro che, dopo la visita d’idoneità, non hanno mai iniziato a donare, e/o chi essendo donatore, ha interrotto la donazione.
Tra i traguardi raggiunti – emersi in assemblea – la nomina di Rivergaro come primo comune italiano a “sostegno dei donatori di vita” e le numerose attività realizzate insieme alle scuole per sensibilizzare “i giovani ad aprirsi agli altri attraverso relazioni aperte al dono, alla reciprocità, alla fiducia, alla solidarietà”.
Laura Bocciarelli, che lascia la carica di presidente dopo due mandati consecutivi, è stata confermata come membro del consiglio provinciale. Ecco gli eletti: Filippo Amedei, Laura Bocciarelli, Matteo Caprioli, Alice Cigala, Daniele Dotti, Leonardo Fascia, Andrea Fogliazza, Maruska Fusini, Maddalena Malchiodi, Susanna Miserotti, Andrea Montanari, Gilberto Piroli, Stefano Rossi, Pierluigi Zanotti e Donatella Zerbini Al nuovo consiglio il compito, nelle prossime settimane, il compito di eleggere il nuovo presidente dell’associazione.




