
Rilanciare il turismo sociale e aprire le porte di Auser alla comunità, sono alcuni degli obiettivi prioritari di Alberto Borghi, neopresidente di Auser Piacenza. Eletto lo scorso luglio, Borghi
è al lavoro per rendere la sede di Auser – di via Musso, dove si trova la Casa delle Associazioni – un Polo culturale per la città: “Nel breve futuro vorrei organizzare iniziative culturali aperte alla comunità e incontri di approfondimento su svariate tematiche (dalla salute all’educazione ambientale, dal supporto tecnologico alle buone prassi economiche) per animare ulteriormente la sede di Auser, al fine di renderla maggiormente partecipata”. Borghi intende potenziare le attività ricreative riservate agli iscritti, inserendo nuovi appuntamenti culturali all’interno del calendario annuale: “Il prossimo anno vorrei proporre gite nelle città d’arte e visite culturali in aggiunta ai consueti appuntamenti di UniAuser – sempre molto apprezzati dai soci – al Teatro Piccolo di Milano”. Borghi – già sindaco di Nibbiano e amministratore provinciale con lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo (per quindici anni è stato presidente ARCI) – intende proseguire l’impegno del suo predecessore, Giorgio Reggiani, ripartendo dai bisogni della popolazione anziana.

“Siamo al lavoro per ampliare ulteriormente la rete di Auser sul territorio provinciale piacentino, anche nelle zone dove non siamo presenti come Circolo locale”. Auser ha rapporti in convenzione (58 quelle attive oggi) con quasi tutti i Comuni del territorio piacentino e con numerosi soggetti locali. I volontari sono impegnati quotidianamente in attività svolte nell’interesse della comunità: dal nonno vigile davanti alle scuole (con oltre 6 mila servizi nel 2024) alla manutenzione del verde (ben 23.500 interventi lo scorso anno), dalla vigilanza nei musei e biblioteche (oltre 14mila lo scorso anno) al supporto alle attività sociali (24.400 servizi come consegna pasti a domicilio, assistenza ai ricoverati e trasporto protetto). “Con circa 2.900 iscritti, 1.100 volontari e 12 Circoli APS – evidenzia il neopresidente – Auser Piacenza ha costruito negli anni un’ intensa rete di solidarietà, di sorrisi e di umanità”. Dal 1989 a oggi, l’Associazione di volontariato e promozione sociale piacentina ha coinvolto centinaia di anziani in attività di volontariato attivo, allontanando le persone della terza età dalla solitudine. “Il nostro fiore all’occhiello è il servizio di ascolto e accompagnamento ‘Filo d’argento’: quotidianamente – ricorda Borghi – offriamo aiuto alle persone che devono recarsi a visite mediche o nel disbrigo di commissioni, grazie ai nostri sette mezzi che svolgono servizio di accompagnamento (e a cui si aggiungono i servizi offerti dai quattro mezzi del Circolo di Fiorenzuola). Nell’ultimo anno – evidenzia Borghi – il trasporto protetto è più che raddoppiato: i volontari hanno effettuato oltre 6.600 accompagnamenti e servito oltre 400 utenti”.
A questo proposito, il neopresidente di Auser intende rafforzare i percorsi che offrono sostegno alla popolazione fragile: “I volontari di Auser aiutano le persone anziane nel contrasto alla solitudine e all’isolamento”, afferma Borghi che evidenzia il servizio del Telefono amico: “settimanalmente contattiamo le persone in condizione di solitudine per verificare i loro stato di salute e le eventuali necessità settimanali, offrendo supporto morale”. Nelle scorse settimane Auser ha riattivato gli appuntamenti del “mercoledì delle donne”: “Si è costituito un gruppo molto affiatato di over 70 che si incontrano settimanalmente per chiacchierare e svolgere insieme alcune attività, come giocare a tombola, cantare, festeggiare compleanni e trascorrere qualche ora insieme. Queste attività – conclude Borghi – incarnano al meglio lo spirito di Auser e raccontano la sua storia sul territorio”.
Bus Terme – Lunedì 29 settembre riparte il Bus Terme di Auser, il pullman della salute che accompagna i soci alle Terme di Salsomaggiore e Tabiano. Auser propone 12 viaggi di cure termali (da lunedì 29 settembre a sabato 11 ottobre) che si effettuano per dodici giorni consecutivi (ad esclusione della domenica), con partenza da Barriera Torino alle ore 14 e rientro in giornata. I volontari accompagnano gli iscritti per il viaggio e per il tempo delle cure. L’iniziativa di Auser promuove la cura della persona e della salute a tutte le età – grazie anche ad una convenzione che offre ai soci uno sconto sui percorsi di cura a pagamento – e rappresenta un’ulteriore occasione di socializzazione per le persone della terza età.




