Antonella Ruggiero incanta tra sonorità blues e gospel

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Quando Antonella Ruggiero incontra il Coro Gospel “InControCanto” di Vimercate il risultato non può che essere magico. È quello che è successo sabato nel cortile di Palazzo Farnese nell’ambito della rassegna “Estate Farnese 2021”, promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Piacenza e dalla Fondazione Teatri. La serata, come hanno ricordato l’assessore Jonathan Papamarenghi e la presidente degli Amici della Lirica di Piacenza Giuliana Biagiotti (associazione promotrice dell’evento) era infatti stata pensata come un inno alla musica, di tutti i generi.

Quale soluzione migliore quindi se non quella di unire alla musica gospel, che già fonde in sé più generi diversi come blues, jazz, soul e pop e la voce più versatile e intensa della musica italiana di Antonella Ruggiero? Il risultato è stato un concerto unico nel suo genere e molto apprezzato dal folto pubblico presente.

Bravissime anche le 25 voci della formazione, tutta al femminile, del coro di Vimercate, accompagnate alla tastiera da Emanuele Rugoni e diretti da Massimo Mazza che hanno proposto una carrellata di brani classici e originali, rivisitati in chiave blues. Canzoni che hanno fatto la storia della musica internazionale, come “Will the circle be unbroken” (reso celebre dal film “Alabama Monroe”), “Fields of gold” di Sting, “Amazing Grace”, “What a wonderful world”, “Somebody to love” dei Queen, “Joshua fit the battle of Jerico” e tanti altri ancora.

A interpretare con grande maestria questo panorama ricco e variegato di brani è stata l’inconfondibile e superba voce di Antonella Ruggiero. La storica vocalist dei “Matia Bazar” ha ancora volta sfoderato tutta la sua verve, riproponendo alcune delle canzoni più famose che l’hanno portata al successo, durante e dopo la collaborazione con la band genovese, iniziata nel 1975; brani come “Amore lontanissimo”, “Vacanze romane”, “Echi d’infinito”, “Ti sento”. Come se non bastasse tutto questo Antonella Ruggiero ha voluto fare al pubblico presente un ulteriore regalo: Renzo Ruggieri alla fisarmonica. Il formidabile musicista teramano, vero e proprio valore aggiunto della serata, ha creato nuove sonorità, fondendo la timbrica calda e avvolgendo della Ruggiero con il suo jazz: fresco, innovativo e debordante di innovazioni. Spazio nel finale ad un momento molto emozionante come il lancio di palloncini arancioni per festeggiare i 25 anni dalla nascita del coro milanese e un brano cantato da tutti, la splendida “Kyrie” della Missa Luna, eseguito nello stile tradizionale della Repubblica Democratica del Congo. Immancabili le richieste di bis a cui Antonella Ruggiero acconsente, regalando un’ultima grandissima emozione con “Tu musica divina”, brano di Alberto Rabagliati riportato alla vita dalla voce meravigliosa della cantante italiana.

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