
La famosa attrice romana Anna Foglietta, quattro volte candidata al David di Donatello e sei al Nastro d’argento, sarà ospite a Piacenza martedì 19 luglio alle 21.30, nell’ambito della rassegna estiva “Estate Farnese”. A portare Anna Foglietta a recitare nella splendida cornice del chiostro di Santa Chiara sullo Stradone Farnese è la pièce “La bimba col megafono”, “uno spettacolo confessione, un monologo
tragicomico recitato e cantato”. Come riferisce la stessa attrice romana ai microfoni del quotidiano Libertà “La bimba col megafono” porterà il pubblico “sulle montagne russe della vita di una donna che fin da bambina si ostina ad arrampicarsi su vette altissime, si getta a tutta velocità in euforiche discese, per poi piombare nel profondo sconforto del senso di colpa per il terrore che ha seminato intorno”.
All’interno dello spettacolo teatrale il megafono ha un significato ben preciso, afferma Anna Foglietta nell’intervista rilasciata al quotidiano Libertà. Rappresenta il tentativo di una donna di far pace con la propria infanzia e adolescenza dove “suo malgrado c’è stata una ideologia politica che incombeva e che l’ha determinata e formata ma dalla quale sente il bisogno di staccarsi per poter diventare una donna
compiuta, emancipata e determinata”. Il pubblico si identifica molto in questo spettacolo, soprattutto le donne, in tanti si commuovono. Questo aspetto è molto bello. “C’è poi – prosegue Anna Foglietta – una canzone inedita che abbiamo scritto insieme al maestro Davide Caputi che accompagna lo spettatore alla fine di questo percorso: tenta di trovare una soluzione a questa forma di malessere esistenziale che colpisce le persone quando sentono di avere tradito il loro io più profondo e il loro essere fanciullesco”.
Lo spettacolo ha una forte convinzione: “non si può vivere in questa società facendosi solo i fatti propri”. Secondo l’attrice romana infatti, la società attuale è permeata da una forte forma di narcisismo che ci sta distruggendo e che ci impedisce di entrare in relazione con l’altro. “Sono convinta che noi adulti abbiamo il dovere di mostrare alternative importanti fatte di approfondimento, cultura, storie e relazioni ai nostri giovani, contro quella individualista e narcisista del telefono”. Anna Foglietta interpreta spesso sul grande schermo donne che hanno fatto la storia in Italia, come Nilde Iotti e Alda Merini. Di questa grandi donne affascina soprattutto l’impegno che hanno messo per adempiere alla loro missione, perché di missione si trattava. Ma anche l’impegno e la coerenza con cui portavano avanti la loro devozione nei confronti del loro mestiere e del loro mestiere. L’impegno è una qualità umana che si dimostra sempre molto rivoluzionaria e sorprendente. “Trovo un grande romanticismo nell’impegno di una persona quando si applica in quello che fa: viviamo in un tempo della facilità, dell’escamotage e delle scorciatoie che non portano purtroppo a niente. Invece la competenza, ecco, la competenza è una bellissima qualità dell’essere umano per portare avanti le sue idee e la sua personalità” conclude Anna Foglietta.




