
Con la misura di 16,99 Andrea Dallavalle ha staccato il pass per la finale di giovedì con il primo tentativo utile. Qualificato anche l’altro azzurro Ihemeje
Alle 2 di notte italiane gli occhi e i pensieri di tanti piacentini erano rivolti verso la pista d’atletica di Tokyo. Andrea Dallavalle ha staccato il pass per la finale del salto triplo con la misura di 16.99 metri, registrata con il primo tentativo. L’emozione in pedana era palpabile ma il campione piacentino, cresciuto nell’Atletica Piacenza, si è dimostrato maturo e consapevole dei propri mezzi. Dopo il primo salto molto positivo non è riuscito a ripetersi al secondo tentativo, ampiamente sotto i 17 metri.
Andrea Dallavalle, alfiere delle Fiamme Gialle, pochi mesi fa si è laureato campione europeo Under 23 con la misura di 17,35 (record personale del saltatore piacentino). “Saltare alle nove del mattino, con questo clima molto umido e caldo, non è stato il massimo” ha spiegato Dallavalle ai microfoni Rai. “Sono comunque contento del primo salto, che è andato molto bene. 16.99 è una buona misura e nonostante il secondo tentativo non sia andato benissimo mi ha consentito di centrare l’obiettivo: la finale. Ringrazio il mio allenatore Ennio Buttò e tutte le persone che in Italia sono rimaste sveglie fino alla 2 per seguirmi”.
I dodici finalisti si sfideranno alle 4 di notte d giovedì (orario italiano). Dei tre italiani soltanto uno non è riuscito a qualificarsi per le finali; si tratta di Tobia Bocchi. Invece, per la gioia dei piacentini e di tutti i tifosi azzurri, sono riusciti nell’impresa sia Dallavalle che Ihemeje.




