
La messa solenne nella Chiesa Parrocchiale sarà officiata alle ore 18.00 di sabato 14 novembre
Alseno si appresta a celebrare il patrono San Martino, nella morigeratezza Covid, rinunciando ai tradizionali eventi che si sono succeduti nel tempo. Niente piatti tipici e musica sotto il tendone riscaldato, cancellata la tombolata e gli eventi di solito riservati ai bambini: letture e cartoni animati. La funzione religiosa si terrà sabato 14 novembre alle ore 18.00 nella chiesa parrocchiale e sarà celebrata dal parroco don Mimmo Pascariello.
Sarà una cerimonia che si terrà rigidamente all’interno dei protocolli di sicurezza Covid. Anche in questo caso, alla fine Alseno rinuncerà all’assegnazione del tradizionale Premio San Martino.
Per il comitato del premio decidere la sospensione non è stato facile, alla fine ha prevalso la tesi che non ci fossero le condizioni di serenità e gioia che hanno sempre accompagnato l’assegnazione del riconoscimento.
Il Premio San Martino è nato per iniziativa del professor Tiziano Camoni: nel 2004 l’idea era quella, come già succedeva in altri comuni, di conferire un riconoscimento a chi nel corso degli anni era contraddistinto e speso per il bene del territorio. Si dovette decidere chi sarebbe stato l’ente ad occuparsi dell’organizzazione garantendo la massima competenza e imparzialità: fu così che si optò per la Parrocchia, e non per il Comune, per evitare speculazioni politiche. Si formò un comitato di una quindicina di componenti presieduto dal parroco pro tempore del paese.

Il comitato dovette subito affrontare il problema dell’autofinanziamento: la prima iniziative fu quella di dare alle stampe, a spese della Gas Sales, il libro “Alseno, vita paesana dal dopoguerra ad oggi” di Tiziano Camoni e Sergio Zagnoni. Il ricavato delle vendite costituì la prima dotazione finanziaria a beneficio dell’organizzazione del Premio.
La prima edizione del Premio San Martino fu quella del 2006 che venne attribuito alla memoria del professor Tiziano Camoni nel frattempo scomparso. Successivamente i conferimenti furono attribuiti regolarmente ogni anno: (2007) Antonia Euno, (2008) alla Congregazione delle Figlie di Sant’Anna, (2009) Anna Arcari, (2010) Rosanna Vantadori e Roberto Barbieri in rappresentanza dei volontari al servizio dell Chiesa, (2011) Emilio Inzani, (2012) Sezione Avis di Alseno, (2013)Gianfranco Asveri, (2014) Ditta Fratelli Marzolini, (2015) Annunziata Cortesi, (2016) Renato Zanrei, (2017) Società Sportiva Alsenese, (2018) Franco Bacigalupi, (2019) Antonio Santi e Ditta Pavinord. I premiati hanno ricevuto una targa, opera di Giovanni Bergonzoni, consegnata alla presenza sia del sindaco che del parroco.




