
Si è svolta lunedì 14 marzo, a Palazzo Farnese, la conferenza stampa di presentazione del festival “Musica Madre Divina”. A illustrare i dettagli dell’iniziativa, sono intervenuti l’assessore alla Cultura Jonathan Papamarenghi, il direttore artistico del festival Gian Andrea Guerra, il direttore dell’Ufficio Beni culturali e artistici della Diocesi di Piacenza e Bobbio Manuel Ferrari e Michela Arcelli direttrice – assieme a Elisabetta Rossi – dell’Accademia di danza “Domenichino da Piacenza”.
“Il festival “Musica Madre Divina” – ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Jonathan Papamarenghi – pone al centro della rassegna tre concerti di ampio respiro artistico, ospitati in alcuni luoghi simbolo e tra i più rappresentativi della nostra città da un punto di vista storico e culturale. Organizzato dall’associazione culturale “Banda larga” in collaborazione con il Comune di Piacenza – nell’ambito delle iniziative sostenute dal bando “Piacenza riparte con la cultura” – e con la Diocesi di Piacenza-Bobbio, all’interno delle celebrazioni per i 900 anni della Cattedrale, il festival testimonia l’importanza che la musica e la cultura rivestono per la nostra comunità in un momento particolarmente difficile come quello attuale. Abbiamo più che mai bisogno di uscire da uno stato di avvilimento, frutto della pandemia prima e delle tragiche notizie che arrivano dall’Ucraina oggi, che colpisce soprattutto i più giovani. E proprio grazie alla musica e agli artisti che si esibiranno in occasione del festival sarà possibile – io credo – guardare al futuro con maggiore fiducia e speranza”.
Musica Madre Divina è un festival di musica barocca, nato nel 2017. Il suo percorso è stato purtroppo interrotto per un’edizione a causa dell’emergenza sanitaria, ma l’iniziativa è ripartita conentusiasmo. Il Festival valorizza i luoghi del Comune e di Piacenza da un punto di vista storico e culturale, che si prestano a questo genere musicale, particolarmente legato ad un periodo di grandi fasti del nostro territorio.
I luoghi di questa edizione contribuiscono alla valorizzazione della celebrazione dei 900 anni della nostra Cattedrale: 900 è un numero simbolico che racchiude in sé, tanti generi musicali e, per questo, la rassegna offre concerti che vanno oltre la musica barocca, presentando tre momenti culturali di ampio respiro artistico.
Questi gli appuntamenti:
Sabato 19 marzo 2022, ore 18, Chiesa di San Sisto:
Super Omnes Speciosa
Ensamble Festa Rustica
Giorgio Matteoli, violoncello e M° di concerto, Claudio Andriani e Maria Vittoria Carosi, violini barocchi, Micol Vitali, violino barocco, Fabiano Merlante, tiorba e chitarra barocca
Giorgia Cinciripi, soprano
L’Ensamble, diretto da Giorgio Matteoli, responsabile del Dipartimento di Musica Antica del
conservatorio di Latina, porta a Piacenza la presentazione di un disco di antifone mariane (da qui il titolo dell’evento) di Francesco Antonio Vallotti, uomo di chiesa e compositore del ‘700 italiano. In questa occasione verranno presentati alcuni brani del disco, alternati ad altri brani del noto compositore G. Fr. Haendel.
Inoltre, fin dalla sua nascita, l’Associazione Banda Larga desidera promuovere tutte le arti e, per questo, il primo appuntamento di Musica Madre Divina prevede anche l’inaugurazione della mostra Humusmater della scultrice piacentina, e famosa a livello internazionale, Paola Foppiani.
Venerdì 25 marzo 2022, ore 21, Basilica di San Savino
Mater Domini
Cantori Gregoriani
Angelo Corno, Enrico de Capitani, Giorgio Merli, Alessandro Riganti, Francesco Spadari
Roberto Spremulli e il direttore Fulvio Rampi.
I Cantori Gregoriani rappresentano attualmente il meglio del Canto Gregoriano. Si tratta di un concerto di grande fascino da fruire in totale assenza di musica. Per favorire il pubblico, verrà distribuito un programma di sala con la traduzione dei testi.
Sabato 26 marzo 2022, ore 17, Salone Monumentale di Palazzo Gotico:
Antiche arie e danze alla corte dei Farnese.
Accademia del Ricercare: Luisa Busca, flauti, Lorenzo Cavasanti, flauti, Manuel Staropoli, flauti e cromorni, Carlo Gomiero, flauti e cornamusa, Gianfranco Saponaro, flauti e cromorni, Roberto Terzolo, dolzaina, flauti, Virginia Ghiringhelli, viola da gamba, Eleonora Ghiringhelli, viola da gamba, Massimo Sartori, viola da gamba, Federico Bagnasco, viola da gamba, Claudia Ferrero, clavicembalo, Luca Casalegno, percussioni e il direttore Pietro Busca.
Accademia di danza Domenichino da Piacenza
Diretta da Michela Arcelli ed Elisabetta Rossi.
Gli interpreti:
Camilla Fantini, Emma Tinelli, Anna Laurenzano, Matilde Ferrari, Sofia Accurso, Gaia Voltolini, Soljana Kapllani, Letizia Casella, Arianna Bianco, Ludovica Fortugno, Melissa Piccolo, Giada Tortora, Andrea Invernizzi, Edoardo Bengalli.
L’evento è pensato come concerto per le famiglie, dove oltre alla musica, ha un ruolo importante la danza, grazie alla collaborazione con l’Accademia Domenichino da Piacenza, con la quale l’Associazione Banda ha già avuto modo di lavorare in passato: le interpreti presentano alcune danze antiche, le prime danze “stampate”.
L’Accademia del Ricercare, di origine piemontese, diretta da Pietro Busca, presenta un programma musicale interpretato anche con strumenti antichi e sconosciuti.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con Greenpass e mascherina FFP2.
La rassegna è organizzata dall’Associazione Banda Larga in collaborazione con Diocesi di Piacenza e Bobbio. Gli organizzatori ringraziano l’Associazione CoolTour per l’aiuto nella promozione degli eventi e nella realizzazione della veste grafica.




