Al Club Cinefotografico Fiorenzuola “Foto di famiglia” compie 35 anni

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L’immagine utilizzata come manifesto dell’edizione 2020 della FOTO DI FAMIGLIA rappresenta la famiglia di Lodovico Maffini ed è stata scattata nel 1959 al podere Palazzo Illica a San Lorenzo di Castell’Arquato, dove la famiglia risiedeva a quel tempo.

Il Club Cinefotografico Fiorenzuola, dalla sua fondazione risalente al 1956, ha animato e costantemente seguito la vita sociale e culturale della nostra città meritandosi l’affetto dei fiorenzuolani e non, che numerosi seguono costantemente le sue attività.

L’avvio dell’iniziativa della FOTO DI FAMIGLIA risale al 1986, da allora riproposta ogni anno senza alcuna interruzione, ha voluto rinverdire l’ormai perduta tradizione iconografica familiare per la quale ogni famiglia, indipendentemente dalle condizioni sociali ed economiche, aveva nei propri cassetti un’immagine che ritraesse il gruppo al completo dove, vestiti con l’abito delle grandi occasioni, si ritrovavano figli e nipoti che facevano corona ai “patriarchi”.

Per l’edizione 2020 siamo stati costretti a disertare la tradizionale data di fine maggio ma non abbiamo voluto saltare l’anno senza la nostra, e vostra, bellissima iniziativa.

Per questo motivo Domenica 4 ottobre alle ore 10 la sede del CCF, in Piazza Caduti 1, ha aperto i battenti per dare inizio alla più che consolidata tradizione della FOTO DI FAMIGLIA, proseguendo fino alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 19:00.

Ricordiamo che per l’accesso alla sede del CCF è indispensabile indossare correttamente la mascherina (naturalmente da togliere al momento della foto) ed attenersi alle istruzioni che verranno eventualmente impartite all’ingresso.

L’immagine utilizzata come manifesto dell’edizione 2020 della FOTO DI FAMIGLIA rappresenta la famiglia di Lodovico Maffini ed è stata scattata nel 1959 al podere Palazzo Illica a San Lorenzo di Castell’Arquato, dove la famiglia risiedeva a quel tempo.

Alla sinistra di Lodovico, nato a Besenzone nel 1921, è la moglie Iolanda Cremona, nata a San Rocco di Busseto nel 1921. Dal loro matrimonio, celebrato nel 1952 a San Rocco di Busseto, nascono i due figlioletti che Iolanda reca in braccio: Maurizio – classe 1955 – alla sua destra e Claudio – classe 1956 – alla sua sinistra.

Completano il quadro le sorelle Aimi, cugine di Iolanda e residenti a Busseto, in piedi ai lati della coppia e la signora Luigia Malvezzi, mamma di Lodovico, seduta.

Lodovico, dal 1951, lavora nella raffineria AGIP di Fiorenzuola mentre Iolanda è casalinga e bracciante agricola.

Alla scomparsa di Lodovico nel 1977 il figlio Maurizio prende il suo posto in AGIP e lo mantiene fino al 1989 quando si dedica alla ristorazione conducendo, insieme alla moglie Angela, la trattoria “La Pesa” di Travazzano.

Nel 1997 prende in gestione lo storico bar “L’Africana” a Fiorenzuola cambiandone il nome in bar “San Giovanni”, mantenendola poi fino al 2014 Scompare prematuramente nel 2018.

Claudio inizia a lavorare nel 1971 come falegname.

Il 1972 lo vede dipendente dell’officina F.lli Vigevani a Fiorenzuola e nel 1977 inizia una propria attività nello stesso ramo, fondando una propria ditta con altri giovani soci.

Nel 1978 sposa Giuseppina e ben presto l’unione è allietata dalla nascita di Cristina e Marco.

Dopo 38 anni Claudio lascia la società ed assume lo stato di pensionato e di nonno, di lì a poco, con l’arrivo a breve distanza delle nipotine Jole e Marta, figlie di Marco e della sua compagna Eleonora.

Al Sig. Claudio Maffini, a cui il passar del tempo ha tolto i riccioli ma ha regalato una stupenda famiglia, va il sentito ringraziamento del CCF per aver messo a disposizione la preziosa foto e per le precise informazioni a riguardo.

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