Addio all’economista Giacomo Vaciago, fu il sindaco della “nuova stagione”

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E’ scomparso a 74 anni, nella notte tra giovedì 23 e venerdì 24 marzo, Giacomo Vaciago, economista di fama e sindaco di Piacenza tra il 1994 e il 1998. Nella sua lunga carriera di economista, Vaciago è stato, dal 1987 al 1989, consigliere economico del Ministro del tesoro, dal 1992 al 1993 consigliere del Presidente del Consiglio, dal gennaio 2003 al marzo 2005 consigliere scientifico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nel 2014 il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, gli aveva conferito l’incarico di esperto nell’ambito degli “uffici di diretta collaborazione”.
Laureatosi nel 1964 in Economia e commercio presso l’Università Cattolica di Milano, nel 1968 Vaciago consegue il Master of Philosophy in Economia all’Università di Oxford ed intraprende una prestigiosa carriera universitaria.
Tra il 1970 e il 1989 è prima professore incaricato e successivamente ordinario di Economia politica presso l’Università di Ancona, poi diventa ordinario di Politica economica e direttore dell’istituto di Economia e finanza dell’Università Cattolica di Milano. Nel dicembre 2016 viene nominato professore emerito, sempre all’Università Cattolica di Milano. Stimato opinionista, vanta anche un’attività di editorialista per il Sole 24 Ore.
Eletto sindaco di Piacenza nel 1994 – primo sindaco scelto dai cittadini – Vaciago diede il via a una stagione di rinnovamento per la nostra città, alla guida di una coalizione di centrosinistra con una rilevante componente civica, quella di “Alleanza per Piacenza”. Incarnò una stagione politica innovativa: un sindaco molto autonomo dai partiti con una forte progettualità nei confronti della città.
A sorpresa decise di non ricandidarsi e diede le dimissioni prima della fine del mandato. Nel periodo della giunta Reggi 2002-2007 ritornò tra i banchi di Palazzo Mercanti come consigliere comunale.
I funerali si celebreranno lunedì 27 marzo alle 9,30 nel Duomo di Piacenza.

Il cordoglio del sindaco Dosi

Tra i primi ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa del professor Giacomo Vaciago, anche a nome dell’Amministrazione comunale, il sindaco Paolo Dosi: “Sono profondamente addolorato. Si tratta di una grave perdita non solo per la nostra città, ma per il mondo accademico e culturale italiano. La sua vivacità intellettuale, la sua straordinaria capacità di capire e interpretare lo stato di salute dell’economia, il ruolo di docente e di consulente economico ad altissimo livello hanno contribuito a far sì che la stima nei confronti di Giacomo Vaciago fosse notevole e riconosciuta sia nelle sedi istituzionali che in quelle accademiche”.
“E’ stato un ottimo sindaco, il primo eletto direttamente dai cittadini, dopo le vicende di Tangentopoli. In quel 1994 – prosegue Dosi – Piacenza fu, grazie a lui, un laboratorio politico capace di far germogliare l’Ulivo, che avrebbe poi trovato consistenza e fertilità con Romano Prodi. Quegli anni di fervore per l’intera comunità locale fecero di Giacomo Vaciago un sindaco stimato dai suoi concittadini in tutto il Paese, perché la sua popolarità era autentica. Legato ai valori della famiglia e della fede cattolica, adorava i giovani ed era affezionatissimo ai nipoti. Oggi ci restano i suoi scritti, i suoi studi, il ricordo della sua intelligenza viva, della sua bella curiosità e apertura verso il mondo. Alla moglie, ai figli e ai familiari tutti le condoglianze più sincere”.

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