
A Piacenza, Rodolfo Canaletti non era solo il fondatore dell’Oncologia Medica e della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt), ma anche un apprezzato intellettuale e politico. E’ mancato a 88 anni, in città era conosciuto e amato per la sua umanità, professionalità e passione per la cultura e la politica.
Canaletti fu il pioniere del reparto di Oncologia a Piacenza, fondato nel gennaio del 1981 dopo il suo trasferimento dall’ospedale di Parma. Lina Rodanò, la sua viceprimaria, ricorda: «All’inizio occupavamo due stanze vicino alla vecchia Rianimazione, poi ci siamo spostati in altri locali, di fronte alla farmacia dell’ospedale. Nei sotterranei facevamo le linfografie, che per l’epoca erano abbastanza innovative». Il suo impegno non si fermò al reparto oncologico; Canaletti introdusse anche un programma per la gestione dei dati anagrafici dei pazienti, un’innovazione tecnologica per l’epoca.
Maria Rosa Cordani, infermiera che ha lavorato a lungo con lui, conferma: «Era un professionista bravo e lungimirante. Sia coi pazienti che col personale era sempre premuroso e umano». Luigi Cavanna, ex primario, lo ricorda come «un medico affabile e disponibile, sempre pronto al confronto».
La sua dedizione andava oltre il campo medico. Canaletti fondò anche la sezione piacentina della Lilt e ne fu il primo presidente. Franco Pugliese, attuale presidente, lo ricorda come «un esperto di arte e storia, un vero intellettuale». La sua passione per la cultura e la conoscenza si rifletteva nel suo approccio umano e empatico verso tutti.
Oltre alla medicina e alla cultura, Canaletti era profondamente coinvolto nella politica. Negli anni Ottanta e Novanta, fu eletto consigliere comunale nelle file del Partito Comunista Italiano (Pci). Carlo Berra, segretario provinciale del Pd, lo ricorda come «una persona molto appassionata di politica, con cui non sempre ci trovavamo d’accordo, ma era davvero molto appassionato e in gamba». La sua carriera politica continuò con l’iscrizione ai Democratici di Sinistra (Ds) e successivamente ad Articolo 1.
Canaletti lascia la moglie Maurizia e la figlia Ilaria.




