E’ mancato all’età di
80 anni, dopo una lunga malattia, Pierluigi Filippi, una delle figure più rappresentative della vita politica e del mondo cooperativo piacentino degli ultimi cinquant’anni. Nato a Fiorenzuola nel 1936, è stato amministratore di lungo corso ed esponente di primo piano del Pci.
Assessore provinciale negli anni Settanta, si è occupato di questioni importanti come la chiusura dei manicomi, con l’attuazione delle legge 180, e la fase di avvio della centrale nucleare di Caorso. Sempre attento al tema dell’energia (la sua testimonianza è raccolta nel volume del 2008 “Piacenza capitale di energia”) e allo sviluppo del territorio, a lui si deve inoltre la nascita del primo presidio multizonale di prevenzione ambientale, che poi si è trasformato nell’Arpa.
Come cooperatore è sempre rimasto ancorato allo spirito mutualistico delle origini, sia come presidente della cooperativa Ceap che come presidente di Legacoop, in cui ha intrapreso iniziative culturali di pregio come le ricerche storiche sulla Resistenza e sulla nascita del movimento cooperativo a Piacenza. E’ stato consigliere in Camera di Commercio ed anche presidente di Piacenza Turismi, la società in cui si è speso per la promozione del territorio attraverso enogastronomia, cultura, sport, turismo fluviale e scolastico.
Tra i primi a ricordarne le doti professionali e le qualità umane, il sindaco di Piacenza Paolo Dosi: “L’ho conosciuto quando ho iniziato l’impegno politico. Ne ho apprezzato i valori, la competenza e la professionalità. Si è sempre dimostrato molto disponibile”.




