
Negli ultimi tre mesi si sono registrati a Piacenza undici casi di persone che sono guarite dal Coronavirus ma sono poi tornare a essere positive a un secondo tampone.
Si tratta di casi “strani” che si sta studando per avere un quadro completo della situazione e rispondere alla domanda: è possibile riammalarsi di Covid?
Al momento questi undici pazienti tornati positivi fanno pensare di sì ma bisogna ricordare che, in ogni caso, i tamponi posso dare dei falsi negativi dovuti ad esempio al fatto che non si arrivi a prelevare il materiale nel punto della mucosa dove è presente il virus.
Fatta questa precisazione, non è ancora chiaro se queste persone sono di nuovo contagiose o se i tamponi rilevano dei residui risalenti alla precedente infezione. Nel frattempo, però, l’AUSL è tenuta a trattare questi casi come tutti gli altri, imponendo quindi la quarantena obbligatoria a loro e ai contatti stretti. Le autorità sanitarie, consapevoli di questi problemi di gestione, stanno però cercando di far applicare dei nuovi iter in base alla presenza o meno di sintomi sospetti. Nel primo caso si procede all’isolamento, come ormai sappiamo, ma nel secondo l’iter è più veloce con l’effettuazione di due tamponi di controllo in 48-72 ore che, se entrambi negativi, comporteranno lo scioglimento dell’isolamento




