Impianto a biogas: Dosi, Cacciatore e Bisotti
“scaricano” Borgotrebbia, il duello va al Tar

0

dosi e giuntadi Roberta Suzzani – «Iter inoppugnabile». La spada di Damocle che penzolava sulla testa degli abitanti di Borgotrebbia, alla fine, si è staccata. La relazione fatta dall’assessore comunale al territorio Silvio Bisotti al Consiglio di Palazzo Mercanti, ha definitivamente spezzato le speranze del Comitato di cittadini che da mesi lotta contro la costruzione di una centrale a biogas a due passi dalle loro abitazioni. «L’iter burocratico e autorizzativo per la realizzazione dell’impianto è ineccepibile», scrive l’assessore Bisotti. E le autorizzazioni, già date, sono state tutte confermate. Quindi da domani potrebbero iniziare i lavori per la realizzazione dell’impianto.
Per Luigi Pagano e il gruppo di residenti che rappresenta, quindi, è arrivato il momento di tirare fuori dal cassetto il ricorso al Tar già pronto, ma lasciato in un cassetto nella speranza che il sindaco Paolo Dosi si ravvedesse e decidesse di dare ascolto «ai suoi cittadini».
Non è stato così. Gli scudi tornano ad alzarsi e le spade ad incrociarsi.
«Nonostante tutte le nostre forme di protesta e la diffida presentata all’avvocatura del Comune – sottolinea Luigi Pagano, rappresentante del Comitato – il sindaco Dosi ha deciso di non salvaguardare la salute e gli interessi dei piacentini. Pertanto saremo costretti a ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale».
Indignati per l’atteggiamento dell’Amministrazione che «non tutela la nostra salute né quella dei nostri figli e nipoti che sono il futuro di questa città» i residenti di Borgotrebbia guardano oltre all’immediato e si chiedono «che fine faranno le nostre case? La costruzione di questa centrale comporterà un notevole deprezzamento dei nostri immobili. Chi vorrà mai abitare a poche centinaia di metri da una centrale del genere»?
Risposte che in questi mesi hanno più volte cercato di far arrivare alle orecchie dell’Amministrazione e non solo: “Vorrei far notareche qui a Borgotrebbia la maggior parte dei voti durante le ultime elezioni Comunali sono finiti alla sinistra. Dove sono finiti  tutti i consiglieri comunali – ha aggiunto sibillino Pagano, che per il momento non esplicita nomi e cognomi – che hanno ottenuto questi voti? Perché nessuno di questi non ha mosso un dito per aiutarci? Sono certo che li rivedremo tutti fra tre anni per la candidatura delle prossime comunali”.
«Nessuno ci ha ascoltato e ora dobbiamo tutelarci. Il comitato ha assunto l’avvocato Paolo Michiara, docente di Legislazione Urbanistica presso l’Università degli Studi di Parma, Facoltà di Architettura. L’avvocato Michiara depositerà i ricorsi in itinere presso la Cancelleria del Tar Emilia Romagna Sede di Parma. Ma per fare questo abbiamo bisogno di autofinanziarci con contributi economici volontari, allo scopo di compartecipare alle spese di giustizia. Abbiamo stimato una spesa di circa  12mila euro. Chiediamo una mano a tutti. Le somme devolute potranno essere versate presso la nostra sede Circolo Tennis Borgotrebbia in via Agosti 16 Piacenza e verranno riscontrate tramite ricevute e trascritte su apposito registro per l’accesso al pubblico, oppure sarà possibile eseguire bonifici bancari sul conto corrente della Cariparma appositamente aperto a nome del comitato intesstato a Comitato contro la realizzazione di impianti a biomasse a Borgotrebbia con Iban IT68C0623012606000030875266 apponendo la causale Ricorso TAR no biogas Borgotrebbia».
Il comitato, inoltre, ha in previsione di organizzare serate informative con specialisti del settore che spiegheranno i pericoli che  i cittadini potrebbero dover affrontare con l’eventuale costruzione dell’impianto. «E non mancheranno manifestazioni pubbliche di protesta – aggiunge Pagano – Invitiamo tutti a partecipare e, per chi vorrà aiutarci nell’organizzazione, basta contattarci sulla nostra pagina Facebook “Borgotrebbia: No impianto biogas”. Dobbiamo rimanere uniti».

 

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.