Cinematica, in via Roma uno spazio dedicato ai giovani e alla creatività

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cinematicadi Roberta Suzzani – Uno spazio, tre usi. Cinematica è sede dell’associazione Concorto, spazio per Motion Motive e spazio per lo studio. Senza poi contare i corsi di fotografia, cinema, letteratura che ospita periodicamente.
Poco meno di un anno fa, grazie alla generosità di Stefano Sartori proprietario dell’immobile, l’Associazione Concorto tirava su la saracinesca di Cinematica in via Roma. Nell’ex sede di Agenzia Roma, in una delle vie più chiacchierate del centro storico, nasceva uno spazio dedicato ai giovani e alla loro creatività. «Uno spazio dove formarsi» racconta Francesco Barbieri che, a suon di pennelli e fantasia, Cinematica l’ha letteralmente creata insieme agli altri membri dell’associazione: dal presidente Flaviano Dotti, al coordinatore Roberto Modenesi, a Gianluca Sgambuzzi, Claudia Praolini, Simone Bardoni, Paolo Ligutti, Paolo Marino, Alessandro Zucconi, tanto per citarne alcuni.
«Il Festival di Concorto nasce 12 anni fa, prima in sordina, poi con progressivo successo. Negli anni – racconta Barbieri – abbiamo raccolto attorno all’associazione tanti giovani e giovanissimi anche grazie alla collaborazione con le scuole e abbiamo cominciato a sentire la necessità di avere una sede fisica».
L’occasione degli spazi in via Roma lasciati liberi dall’Agenzia Roma è arrivata propizia ed è stata colta al volo. «E’ in una posizione nevralgica della città, in una zona centrale vicina al Politecnico e a due passi dal liceo Artistico. Per noi era ed è perfetta».
E se non lo era all’inizio, perfetta l’hanno fatta diventare con vernice e fantasia i “concorti”.
Maniche tirate su fino al gomito «sono stati proprio i nostri ragazzi a creare Cinematica, a dimostrazione – ribadisce Barbieri – che i giovani ci sono, sono attivi, pensano e si impegnano in ciò a cui credono. E’ per questo che consideriamo questo luogo come la casa di chi vuole entrare e mettere sul tavolo le proprie idee. Un luogo aperto a tutti, senza vincoli di età e cultura». «Né di origine» aggiunge, anticipando la domanda successiva. «Noi ci rivolgiamo alla città, a tutta la città».
Uno spazio, tre usi. «Solo tre per il momento ma potrebbero aumentare perché vogliamo che Cinematica sia uno spazio aperto. Per il momento, oltre a Federicco Maccagni, Marcello Lega e Luca Maniscalco che usano questo spazio per lavorare, ci sono molti studenti che vengono qui a studiare ogni pomeriggio. Poi la sera organiziamo dei corsi di formazione aperti a tutti i cittadini».
E come se non bastasse ci sono gli eventi. «Dopo il successo del Book Party stiamo organizzando una serata in occasione della Notte Blu: Cinematica Open Source. Come sempre sarà un evento corale che coinvolgerà artisti come Alice Cerbi e musicisti come i Banda Larga. Abbiamo anche nel cassetto un progetto: portare il cinema ai giardini Merluzzo. Il nostro scopo è parlare una lingua che tutti possano comprendere, che è la lingua dell’arte, nel suo senso più universale, fruibile da tutti. L’esperienza e soprattutto i consensi che abbiamo ricevuto in questi anni di Concorto e in questi ultimi mesi di vita di
Cinematica ci hanno dimostrato che siamo sulla buona strada. I giovani artisti hanno voglia di confrontarsi e lavorare insieme e qui trovano un luogo dove poterlo fare in libertà».
Il futuro per Concorto è qui, con i ragazzi e con le loro potenzialità. «Noi lavoriamo per questo e puntiamo a radicarci sempre più nel territorio collaborando con chi ha voglia di fare. Ci hanno definito un presidio di Cultura e Cinema, sì, in effetti lo siamo e magari, presto, anche le istituzioni si accorgeranno di noi».

Roberta Suzzani

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