Copra Elior, dopo quattro anni
si torna a sognare lo scudetto

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copraeliorQuattro anni dopo il primo scudetto, Piacenza è di nuovo in finale contro Trento, che arriva invece per la sesta volta consecutiva all’atto conclusivo dei playoff.
Va subito detto che, pur essendo in evidente crescita (tanto che il presidente Molinaroli si è detto convinto che questa squadra sia “più forte di quella del 2009”), il Copra Elior – che, comunque vada, è già sicuro di giocare l’anno prossimo sia la Supercoppa italiana che la Champions League – parte senza i favori del pronostico: stando ai lettori del sito specializzato volleyball.it, ad esempio, i trentini hanno il 55% di possibilità di trionfare, ma i biancorossi vengono comunque accreditati di un 45% che lascia intendere come il team di Monti abbia costruito, cammin facendo (e Simon trovando: quanto conta, non solo nel calcio, un top player in più…), una “chimica” di squadra a dir poco invidiabile. Lo si è visto non soltanto nel cammino via via più convincente in regular season, ma soprattutto nei playoff: dopo aver spazzato via Perugia, Zlatanov e compagni si sono addirittura esaltati nella scintillante serie di semifinale vinta contro i campioni d’Italia (ormai ex) di Macerata, battuti in tutte e tre le partite giocate sul campo.In un certo senso la finale 2013 costituisce una sorta di “spareggio” tra le due finaliste, visto che la stessa sfida si è ripetuta nel 2008 con la vittoria di Trento e nel 2009 con il trionfo di Piacenza. Il calendario delle partite di finale – tricolore a chi se ne aggiudica tre – prevede gara-1 giovedì 25 aprile alle 17.30 al Palatrento di Trento (diretta tv su Rai Sport 1), gara-2 domenica 28 aprile alle 17.30 al PalaBanca di Piacenza (diretta Rai Sport 1) e gara-3 mercoledì 1 maggio alle 17.30  a Trento  (diretta Rai Sport 1), con le eventuali gara-4 e gara-5 (entrambe in diretta su Rai Sport 2) rispettivamente domenica 5 maggio alle 17.30 al PalaBanca  e domenica 12 maggio alle 17 al Palatrento.
Per portare a casa il tricolore, quindi, Piacenza dovrà vincere almeno una sfida sul campo avverso e fondamentale, di certo, sarà far rimbalzare tutta la pressione sull’Itas Diatec Trentino vincendo le due partite casalinghe. Giocando come contro Macerata e contando sul calore e l’entusiasmo visti in semifinale   nel trascinante PalaBanca, il cui incessante tifo ha ancora una volta sbriciolato i luoghi comuni sulla freddezza dei piacentini, non è un obiettivo impossibile.

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