
Lungo la Via Emilia Parmense, a Roveleto di Cadeo, è nato da un anno un piccolo emporio verde, il negozio di fiori di Chiara Battaglia e Paolo Morlacchini, coppia giovanissima professionale e nella vita, lei di Piacenza, lui di Roveleto. ‘I fiori di Chiara e Paolo’ è stato aperto nel febbraio 2021, ancora in piena pandemia da Covid-19 e con le regioni ancora divise tra i vari colori con le differenti disposizioni sanitarie locali su aperture e chiusure delle attività. Il negozio è stato rilevato dalla precedente fiorista andata in pensione, “È stata un’occasione” racconta Paolo Morlacchini. Lui e la sua famiglia sono un nome nel paese, a cui lui stesso è molto legato. I due ragazzi, appassionati anche di piante e fiori ma non inizialmente del mestiere, hanno deciso di intraprendere questa nuova attività commerciale in un momento non certamente fortunato, ma una volta aperti non si sono più fermati. “Sarebbe stato un peccato che l’unico fiorista del paese chiudesse”, aggiunge Paolo. “Non è stato semplice all’inizio, ma poi abbiamo avuto un buon riscontro da parte dei nostri clienti. Sia io che Chiara veniamo da famiglie di commercianti, abbiamo un’attitudine al rapporto con le persone e questo ha aiutato, anche in piena pandemia”.
Per imparare il mestiere, Chiara e Paolo hanno seguito due corsi professionali, uno della Federfiori a Torino e l’altro di Floridea a San Martino Siccomario e poi tanta esperienza in negozio. Le richieste più frequenti? Un po’ di tutto, dipende dal periodo dell’anno, rose recise, ceri e fiori stabilizzati soprattutto; i fiori stabilizzati sono fiori veri che hanno subito un trattamento, che durano a lungo e che non hanno bisogno di acqua. Un’altra novità introdotta nel negozio sono le vasche refrigeranti – un’invenzione sammarinese -, cioè vasche che mantengono l’acqua temperata per i fiori recisi, che possono così conservarsi al meglio. Il modello usato da Chiara e Paolo è chiamato ‘Leonardo’, in onore del geniale inventore, che funziona per il principio delle vasche comunicanti in cui avviene un ricircolo dell’acqua sempre pulita e sempre fresca per le piante. L’attività di Chiara e Paolo è stata una scommessa giovane in un’attività di una volta che rischiava di scomparire da un piccolo paese di provincia. “Ormai abbiamo una clientela affezionata a cui siamo molto legati”, conclude Paolo.




