
Gustav Klimt si conferma uno degli artisti più amati e riprodotti al mondo. Ancora prima che partisse la campagna pubblicitaria per la mostra “Klimt, l’uomo, l’artista e il suo mondo” che si terrà alla Ricci Oddi, sono arrivate prenotazioni per un centinaio di pullman turistici da Veneto, Friuli Venezia Giulia e Piemonte. E sono partite anche le chiamate agli alberghi. “La sfida – confida l’assessore Jonathan Papamarenghi – è trattenere in città il visitatore un giorno o meglio due”.
Per assecondare il positivo impatto che la mostra sull’artista austriaco avrà sulla città, i musei piacentini, dal 12 aprile al 24 luglio, data di inizio e di fine della mostra, osserveranno un orario straordinario: saranno aperti 7 giorni su 7 (lunedì incluso) dalle 10.00 alle 19.00, senza pause. “Questa decisione – sottolinea l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi in conferenza stampa – non venne presa nemmeno per la salita alla cupola del Guercino”. A fianco di Papamarenghi ci sono la vicepresidente dell’Auser Luciana Zanetti e il coordinatore dei volontari socialmente utili, Daniele Spina. L’appello è rivolto a volontari giovani e meno giovani perchè mettano un pò del loro tempo a disposizione. Ci si può attivare contattando lo stesso Spina al cellulare: 342/0122084 o recandosi in via Musso 3/5 alla Casa delle Associazioni da lunedì a venerdì (9-12 e 15-18).
Auser copre già 843 ore mensili in attività di volontariato che vanno dal sociale alla cultura, con 53 persone impegnate e un’età media di 63 anni. “I volontari Auser svolgono il loro compito con passione e impegno, ora invitiamo altri cittadini, di tutte le età, a mettersi al servizio della città”, rilancia la vicepresidente Auser. Si prevede anche un piccolo rimborso spese per chi vorrà aderire. Gli organizzatori sperano in una vasta adesione da parte degli studenti piacentini, visto che tenere aperti i musei per 4 mesi non sarà uno scherzo. L’assessore alla cultura si dimostra molto ottimista in merito: “durante le ultime selezioni per il personale civile, alcuni bandi sono andati deserti, invece abbiamo avuto una grande partecipazione di giovani nel settore culturale”.
Da questa mostra ci si attende anche un indotto economico notevole (si parla addirittura di 5-6 milioni di euro), speranza emersa anche dal tavolo, tenutosi nei giorni scorsi, convocato dagli operatori economici e del turismo, di cui a breve verranno resi noti i dettagli. Si sa però che verrà inviata una lettera da parte delle categorie ai negozianti e ai pubblici esercizi per invitarli a cogliere l’opportunità economica della mostra su Klimt. Si suggeriscono menù dedicati all’artista austriaco o un panino intestato alla mostra. Opportunità che certo la chef stellata Isa Mazzocchi non si è lasciata sfuggire, tanto da creare un piatto ispirato al “Ritratto di Signora” di Klimt.
Una delle novità che sicuramente verrà maggiormente apprezzata è la realizzazione di un passaggio pedonale, con vasi di fiori e senza auto, in grado di collegare la Galleria direttamente a XNL. L’assessorato ha anche ottenuto la riapertura dell’ingresso originale della Galleria, il maestoso portone realizzato da Giulio Ulisse Arata, finora utilizzato solo per le occasioni speciali.
Per spingere i visitatori a muoversi e a scoprire tutta la città, alcune opere della mostra, a partire dal mese di maggio, saranno collocate anche nell’ex Chiesa del Carmine. Inoltre, per chi acquisterà i biglietti della mostra alla Ricci Oddi, ci saranno agevolazioni anche per i musei di Palazzo Farnese, per il Museo di Storia Naturale e Kronos, il museo della Cattedrale. Gli eventi dedicati a Klimt partiranno il 12 aprile, già il 10 si terrà la visita guidata riservata a Piacenza Liberty.




