Tarasconi: Luna Park via da viale Malta per colpa di persone sole e a cui la vita non ha sorriso

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Siete persone sole a cui la vita non ha sorriso, addio luna park in viale Malta. E’ questa, in sintesi, la spiegazione fornita su Facebook dall’assessore Katia Tarasconi, che dopo la pioggia di polemiche innescate dalla decisione di piazzare giostre e giostrai nel parcheggio antistante la clinica Sant’Antonino, ha deciso di fare marcia indietro, senza però riconsiderare la bontà o presunta tale della scelta iniziale, ma, anzi, addossando ai piacentini “tristi” la colpa per un progetto che non vedrà mai la luce.
“Ci sono persone molto sole a cui la vita purtroppo non ha sorriso che sfogano la loro solitudine nel dare contro al mondo intero. Mi fanno molta tristezza e auguro loro di poter trovare un giorno un po’ di serenità”. E’ questo, nella sua interezza, il messaggio scelto da Tarasconi per comunicare in rete – senza fare un diretto riferimento al luna park – la decisione presa. Un modo quantomeno singolare, che ha scatenato reazioni opposte. Qualche affezionata Pd, come Paola Votto, ha spalleggiato l’assessore: “Leggendo – ha scritto Votto – mi hai ricordato di quando da piccola giocavo con un mare di bambini sia in strada che in cortile. E dei racconti delle famiglie dei miei bambini che adesso mi dicono che se i loro figli giocano in cortile i vicini telefonano alla polizia… Ecco, mi hai ricordato questo”. Altri, invece, hanno contestato duramente le parole del membro di Giunta. Su tutti Gianni Cagnoni, che ha commentato: “Scusa Katia ma quello che hai scritto è dir poco vergognoso e certamente non consono ad una persona che occupa la carica che ricoprì tu… Detto questo, spero che tu ti ravveda anche su questo e chieda scusa a tutti i cittadini sia quelli che dalla vita non hanno avuto nulla sia a quelli che, come te, si sono trovati già tutto pronto e fatto… Certo che se arrivi a scrivere ciò che hai scritto sei veramente messa male…”. Tra gli altri, Claudio Barbieri osserva come l’assessore sia “veramente caduto in basso”. Più pacata e ragionata la riflessione di Laura Chiappa (Legambiente): “Cio che la maturità politica avrebbe dovuto suggerire, se era così forte la convinzione delle proprie motivazioni, era il confronto, venire nel quartiere a spiegare direttante cosa si voleva fare, che giochi, quanti , come ecc… E stare di fronte alle critiche. Questa è politica, questa è democrazia, il resto sono valutazioni personali ed aggiungo, piuttosto pesanti nei confronti di chi, elettore, è libero di esprimere i propri dubbi e contrarietà”.
Insomma, il Luna Park in viale Malta, ancora prima di decollare, è franato al suolo. Di commenti se ne sono spesi parecchi. Resta però un dato di fatto: la collocazione delle giostre ha messo in crisi l’Amministrazione.

1 commento

  1. trovo questo commento “siete persone sole a cui la vita non ha sorriso” e la succesiva smentita un’offesa all’intelligenza delle persone…… secondo me sarebbe stato meglio tacere……o ammettere di aver sbagliato….

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