Parte stasera l’edizione 2020 del festival di musica contemporanea “incòntemporanea” del Collettivo 21.

Ogni cambiamento richiede considerazione. Per un ensemble giovane come Collettivo_21, il cambiamento è fortemente condizionato dall’affermazione professionale e umana dei suoi componenti, che in questi cinque anni di attività hanno intrapreso diversi percorsi di vita e di ricerca. Così, il solido gruppo di colleghi che nel 2015, tra le mura del Conservatorio di Piacenza, ha fondato Collettivo_21 è oggi un gruppo liquido, dinamico e ricco di correnti interne che procedono in ogni direzione.
Incó_ntemporanea 2020 non rappresenta solo una nostalgia per un momento felice nella vita musicale di una città di provincia, ma piuttosto un vero e proprio manifesto, un laboratorio di sperimentazione per un gruppo di artisti, ciascuno arricchito dalle proprie esperienze, che una volta all’anno si ritrovano per ribadire chiaramente il concetto: la musica contemporanea è viva e vegeta e chi dice il contrario mente, fuori malafede o ignoranza.
Per questo Collettivo_21 si concentra ora su pezzi recenti, spesso recentissimi, non ancora gravati dal peso di critiche colte. Un buon esempio di questa nuova disposizione sono “Private Journal of Dreams” di Claudio Panariello e “Double Dose” di Luca Guidarini, entrambi appositamente commissionati per questa edizione del festival e quindi proposti in anteprima. Gemme di recente formazione sono anche le altre tre proposte della serata: suona quasi ridicolo dire che la “Ludica II” di Marco Momi (per sax, chitarra elettrica, percussioni, pianoforte ed elettronica) è il brano più ‘antico’ della serata – considerando che risale solo al 2009! Di particolare interesse l’originale “[p] [k] [t]” , per ottavino e live electronics, della compositrice singaporiana Diana Soh, la cui esibizione coinciderà con la prima italiana. Per concludere l’evento,“À fleur de peau” di Giulia Lorusso, compositrice romana classe 1990: un suggestivo brano per chitarra elettrica sola che forse sorprenderà il pubblico meno avvezzo al repertorio contemporaneo per questo strumento, così presente nel mondo musicale di oggi eppure ancora così ricco in possibilità inesplorate.
E per rendere il tutto ancora più intrigante, le squadre del Concorto Film Festival hanno selezionato per questa sera tre cortometraggi che alterneranno i pezzi!
9 ottobre 2020 // Collettivo_21 + Concorto
Volumnia, Ex Chiesa di S. Agostino, Stradone Farnese 33, Piacenza
ore 21.30 (ingresso ore 21.00)
Ingresso gratuito secondo disponibilità, prenotazione obbligatoria.
10 ottobre 2020 // Duo Dubois
Volumnia, Ex Chiesa di S. Agostino, Stradone Farnese 33, Piacenza
ore 21.30 (ingresso ore 21.00)
Alberto Cavallaro e Federico Tramontana, insieme al “Duo Dubois”, eseguiranno dei brani sorprendenti per una formazione insolita ma intrigante: sassofono e percussioni.
11 ottobre 2020 // Ars Cyber! = Dystopian
Palazzo Ghizzoni Nasalli, vicolo serafini 12, Piacenza.
00.00 – 23.59
Ars Cyber! = Dystopian è l’indagine di alcune delle possibilità artistiche offerte dal cyberspazio, articolata in due installazioni sonore e performance digitali, digitalmente e solo parzialmente live per 24 ore.




