Restate a casa!
È l’imperativo categorico lanciato da sindaci e amministratori di tutta Italia, imperativo che a Piacenza è arrivato prima che nel resto della Penisola eppure sembra che ancora ci sia chi cerca di aggirare le nuove restrizioni. Mai come oggi si è detestato quell’ozio casalingo sognato di solito nel resto dell’anno, quando la routine schiaccia e toglie il tempo per riposare. Ecco allora che le amministrazioni comunali sono costrette a imporre con multe e sanzioni penali lo stare in casa. E ogni amministrazione lo fa come può, cercando di proteggere la popolazione anche da se stessa.
Pugno duro, soprattutto in quei comuni dove il contagio sembra non essere ancora arrivato, in provincia di Piacenza sono solo quattro: Ottone, Cerignale, Zerba, Ziano Piacentino. Qui bisogna imporsi prima di tutto perché il nemico non entri, e purtroppo il nemico passa attraverso le persone che questi piccoli comuni li amano e li tengono vivi, e quindi non possono entrare nemmeno loro.
I tre comuni della val Trebbia (Ottone, Zerba e Cerignale) devono difendere pochi abitanti, quelli stoici che resistono in comuni piccoli e lontani per tutto l’anno, ma devono farlo utilizzando tutte le precauzioni possibili perché si tratta di una popolazione anziana, spesso con patologie pregresse, fortemente a rischio di contrarre il Coronavirus. Quello per cui si lotta, qui ancora più che altrove, è la sopravvivenza, degli abitanti e dei comuni stessi che, se colpiti, soffrirebbero di una perdita enorme.
E non bisogna dimenticare dove sono ubicati questi comuni: lassù, al confine tra Emilia e Liguria, ci si arriva dopo più di un’ora di macchina (se parti da Piacenza) lungo una strada tortuosa, bellissima in qualsiasi altro momento ma terribile se si pensa di dover rispondere a un’emergenza sanitaria. Qui, allora, ancora più che altrove bisogna rispondere all’appello di stare in casa nella speranza che il contagio non raggiunga comuni in cui è difficile arrivare, con una sola ambulanza (con un equipaggio di soli volontari) a gestire un’emergenza che sappiamo essere devastante, quando arriva.
Ecco allora che i sindaci chiamano all’appello gli abitanti e soprattutto quanti hanno la casa delle vacanze da loro: Restate in casa, in città, non venite qui a isolarvi qui. Per questa volta, lasciateci essere vuoti.
Comune di Ottone
Aggiornamento” coronavirus”. Circolano voci di presunti “ viaggiatori” che intenderebbero venire da Piacenza e Genova a stare ad Ottone! Scordatevelo!! È ammesso l’accesso solo per chi lavora ad Ottone o per gravi comprovati motivi di salute( che non avrebbe senso)! Da domani gli accessi saranno presidiati e, in caso , questa amministrazione farà tutto quanto in suo potere affinché i trasgressori vengano perseguiti non solo civilmente. Noi abbiamo il dovere di difendere la salute della gente e non permettere che irresponsabili la mettano a rischio! Si rispetti il dpcm!!
Comune di Zerba

In questo ultimo periodo siamo stati tutti in attesa, attenti a cercare di capire ciò che stava accadendo attorno a noi. Ci siamo posti domande, dubbi e preoccupazioni rispetto all’epidemia che ha colpito il nostro Paese, facendosi strada giorno dopo giorno. Ognuno di noi è chiamato a essere responsabile per sé stesso ma, e soprattutto verso l’altro.
Zerba e i suoi abitanti chiedono di fare uno sforzo in più…voi che in diversi periodi dell’anno riempite le nostre strade e le vostre seconde case di allegria e vivacità, dimostrateci la vostra vicinanza mantenendo la distanza, in modo da tutelare la salute delle poche ma preziose persone che ci vivono, alcune tra queste di età avanzata che versano in condizioni di fragilità.
Quando tutto questo sarà finito, vi aspetteremo a braccia aperte per condividere ancora momenti di spensieratezza.
L’Intera amministrazione comunale mostra la sua vicinanza a tutti voi.
Comune di Cerignale

La situazione è di grande attenzione per contenere il coronavirus.. Le norme i divieti ok.. ma soprattutto vale il buon senso e il rispetto per le persone più fragili e indifese.. anziani e ammalati. Per questa ragione chiedo a tutti gli amici di Cerignale, quelli che hanno seconde case.. chi è abituato a frequentare il nostro paese.. di assolutamente evitare di salire da Noi.. Abbiamo tanti anziani da tutelare… Vi comunico che tutti gli esercizi pubblici, Negozio, Bar e Campeggio sono chiusi..Vi comunico che finita l’emergenza faremo una grande festa del ritorno alla normalità.. Siete tutti invitati già da ora.. MA.. SE AMATE CERIGNALE STATE A CASA.. SINO A FINE EMERGENZA Grazie di ❤️ Naturalmente vigileremo che le norme siano rispettate con rigore..✊️✊️




