La Guardia di Finanza ha scoperto un’improvvisata vendita di mascherine da parte di un bar del capoluogo piacentino, che esponeva, davanti al bancone in bella vista, un cartello con la scritta “mascherina euro 8 cad.”
Le fiamme gialle piacentine stanno infatti portando avanti controlli assidui per arginare la diffusione di comportamenti illeciti volti a speculare sulla vendita di dispositivi di protezione individuali quali gli acquisti di mascherine e disinfettanti a prezzi decisamente sproporzionati.

Dagli accertamenti è emerso che, nel caso specifico, le mascherine, monouso e di tipo FFP2, acquistate a meno di 3 euro l’una, erano invece state messe in vendita al pubblico a un prezzo quasi triplicato rispetto al reale prezzo di mercato. Le sanzioni previste per questo tipo di comportamenti sono particolarmente salate in quanto tendono a punire chi cerca di sfruttare, a proprio vantaggio, l’insicurezza dei cittadini i quali, non acquistando da soggetti autorizzati, non ricevono indicazioni corrette circa le caratteristiche ed il corretto utilizzo di tali dispositivi, circostanza essenziale per la tutela dell’acquirente.
Resta alta, dunque, l’attenzione della Guardia di Finanza, al contrasto di ogni forma di illegalità, in particolar modo per chi approfitta, in periodi di apprensione e di allarme sociale, delle debolezze altrui e dello stato di bisogno di soggetti in difficoltà, per arricchirsi illecitamente.




