Inaugurato il progetto di co-housing per giovani autistici ideato da Ausl e associazione “La matita parlante”

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E’ stata ufficialmente inaugurata l’esperienza di co-housing ideata dall’azienda USL di Piacenza e dall’associazione “La Matita parlante”, con il sostegno del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità femminile della Camera di commercio.
La cena di solidarietà organizzata lo scorso 8 marzo 2019, ha raggiunto infatti uno straordinario risultato. La grande partecipazione ha consentito di raccogliere i fondi da destinare all’avvio del progetto per i giovani con disturbo dello spettro autistico. Le presenze sono state più di 180 e il fondo raccolto pari a 5.000,00 euro.
Il sostegno di tutti coloro che hanno partecipato, ha contribuito a realizzare il sogno di una vita indipendente che accomuna tutti i giovani coinvolti nel progetto.

Da oggi ai ragazzi viene quindi concretamente offerta un’opportunità abitativa, adeguata alle esigenze di ognuno, finalizzata ad apprendere le competenze necessarie alla gestione della quotidianità, costruendo le basi per il raggiungimento della maggior autonomia possibile, sia gestionale che economica.
Ciò che ha spinto il Comitato a sostenere con entusiasmo il progetto, è proprio questa idea di indipendenza che i ragazzi possono acquisire attraverso le esperienze abitative settimanali, con la creazione di piccoli gruppi che si alternano nell’abitazione ed il sostegno educativo adeguato ai loro bisogni, senza trascurare la progettazione di obiettivi individualizzati, riguardanti i singoli partecipanti.
Elemento qualificante è anche la possibilità di ospitare, all’interno dell’appartamento, studenti e gruppi di coetanei al fine di creare momenti di condivisione conviviale e culturale.

L’inaugurazione ufficiale è avvenuta giovedì 12 settembre alle ore 17.30, presso l’appartamento messo a disposizione in via Nasalli Rocca.

Il progetto

“Il tema è quello del “Dopo di noi…”, afferma  il Dott. Corrado Cappa direttore della Psichiatria di Collegamento e Inclusione Sociale del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Usl di Piacenza. Partiamo tutti dalla consapevolezza di quanto sia importante sviluppare il più possibile le abilità necessarie al raggiungimento dell’indipendenza dei giovani, nella gestione della vita quotidiana.”

Attivaremo una esperienza di “Co-Housing” che si svolgerà regolarmente in un appartamento di Via Nasalli Rocca. Saranno 20 i giovani adulti che si alternano ogni settimana nell’ abitazione, divisi in piccoli gruppi in base al funzionamento, per apprendere e consolidare competenze domestiche e sociali per la vita indipendente.

I partecipanti sono tutti giovani con disturbo dello spettro autistico a medio-alto funzionamento inseriti nel Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA Autismo” della Usl di Piacenza).

Con il passaggio all’ età adulta, è infatti importante offrire a queste persone, occasioni per acquisire e consolidare le competenze necessarie per gestire la quotidianità.

Il monitoraggio dell’esperienza abitativa  e la supervisione del progetto sono seguiti dall’equipe Autismo del Dipartimento di Salute Mentale, e sarà modulato in funzione al funzionamento delle persone che compongono di volta in volta i vari gruppi.

Il progetto coinvolgerà sempre nuovi candidati nei prossimi mesi.

Determinante per la riuscita dell’iniziativa, è stata la partecipazione dell’associazione “La matita parlante”,  che nella sua continua collaborazione con i servizi territoriali,  le famiglie e le stesse persone con autismo, ha rilevato l’importanza di affrontare il tema del “Dopo di noi”.

L’associazione sostiene l’iniziativa, gestisce la parte amministrativa e i contatti con il proprietario che affitta la casa.

L’associazione “La matita parlante” è nata dal sogno di insegnanti ed educatori del Dipartimento di Salute Mentale  dell’ Azienda USL di Piacenza e professionisti che operano nel settore della cultura, per  favorire la partecipazione sociale di giovani con disabilità, in particolare affetti da disturbo dello spettro autistico.

L’associazione collabora con Enti del territorio, scuole e aziende e in particolare con il Dipartimento di Salute Mentale per creare opportunità formative, lavorative, abitative e d’inclusione sociale che possano favorire la vita indipendente dei giovani coinvolti e generare un valore per tutta la Comunità.   

Tutto fatto dunque?

“Siamo determinati e pronti per far partire questo progetto – interviene Paola Rossi, educatrice del Dipartimento- ma nel tempo avremo ancora bisogno del sostegno della comunità per completare l’arredamento dell’appartamento e la dotazione di elettrodomestici”.

E’ possibile sostenere il progetto effettuando una donazione liberale all’ associazione “La matita parlante” con  versamento su IBAN IT92X0515612600CC0000039865.

Altre informazioni sono a disposizione sul sito dell’associazione:  www.lamatitaparlante.it 

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