Fillmore Summer Festival, a Cortemaggiore tra musica e arte

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E’ quasi finita l’attesa per il Fillmore Summer Festival, dal 19 al 22 di luglio si aprirà il sipario su questo evento speciale in grado di unire musica, cultura e sociale, tutto nella suggestiva cornice del Chiostro dei Frati Minori di Cortemaggiore (Piacenza).

Numerosi gli eventi in programma anche quest’anno, i “big” che calcheranno la scena per l’edizione 2019 saranno Morgan e Tedua.

Ad aprire il festival il 19 luglio sarà proprio il live di Morgan, che non necessita di molte presentazioni, data la sua notorietà mediatica, basta ricordarlo come fondatore dei Bluvertigo e come autore di “Altrove”, considerata da Rolling Stone la migliore canzone italiana del millennio scorso.

Il 21 luglio, a chiudere il festival sarà Tedua, il rapper italiano classe 1994 molto celebre fra i “Centennials” (i nati dal 1995 al 2010) e molto popolare sui social, conta infatti quasi un milione di follower su Instagram.

Tedua affronta uno stile musicale nato nel South Side di Chicago intorno al 2010, si tratta del drill, sottogenere della più nota Trap.

Non mancano anche quest’anno i numerosi appuntamenti collaterali sempre organizzati dall’associazione culturale “Ladri di Fragole” guidata da Gianmarco Aimi.

Fra le iniziative culturali, quest’anno saranno numerose anche quelle riservate al mondo dell’arte, l’organizzatore Gianmarco Aimi ha ricordato una novità assoluta per questa edizione 2019: “Nel piazzale esterno sarà prevista un’area relax riservata all’esposizione di opere d’arte, fra gli artisti presenti Alexia Solazzo, Michele Groppi e live painting di Fabio Guarino”.

“Sarà presente inoltre una scultura del quotato artista piacentino Giuseppe Tirelli, l’opera sarà posizionata al centro del Chiostro, proprio sul pozzo, la scultura in resina raffigura un monumentale Peter Pan adulto. L’artista – ha aggiunto Aimi – ha portato la scultura in giro per il mondo, è stata a Miami, Dubai, Positano, ora sarà anche a Cortemaggiore.”

“Altra novità per questo festival – ricorda Aimi – “La pietà” di Davide Foschi, l’opera sarà visitabile all’interno della Chiesa Convento dell’Annunziata in piccoli gruppi, il dipinto non è mai stato fotografato né filmato prima”.

“La pietà” di Foschi, conosciuta anche come l’opera del mistero, è stata realizzata dall’artista a seguito di una lunga meditazione e il risultato sarebbe un dipinto capace di emanare un’energia singolare. L’opera ha suscitato molto clamore nel pubblico e nella critica.”

Appuntamenti da non perdere quindi anche per quest’ edizione 2019, saranno occasioni interessanti per condividere insieme buona musica e arte.

Vanessa Benedetti

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