Eccellenza e Atletico, le piacentine si fanno rispettare

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di Filippo Ballerini – Due successi e una sconfitta nell’ultimo turno del girone d’andata per le piacentine d’Eccellenza. Lupa Piacenza e Fiorenzuola incassano la posta piena, il Royale Fiore torna sconfitta da Noceto dopo essere passato in vantaggio.
La copertina spetta di diritto alla Lupa Piacenza: con il Colorno per i ragazzi guidata da William Viali è arrivato l’undicesimo risultato utile consecutivo, che ha consentito ai biancorossi di chiudere il girone d’andata con sei punti di vantaggio sulla Correggese seconda in graduatoria. Non c’è che dire: se la Lupa Piacenza riesce a vincere partite come quelle con il Colorno, le concorrenti possono tranquillamente mettersi il cuore in pace. Viali, come di consueto franco e diretto, nel dopopartita non si è nascosto, ammettendo che il primo tempo di domenica scorsa va archiviato come il peggiore di tutta la prima parte della stagione. Non che nella ripresa, sul piano del gioco, le cose siano migliorate granché, però, dopo il botta e risposta tra Volpe e Roncarati, nel finale di partita le reti di Arena e Fumasoli hanno regalato i tre punti alla Lupa Piacenza. Ci ripetiamo, in quanto a carattere e personalità, i biancorossi sono di un altro pianeta. Non si spiegherebbero altrimenti i tanti risultati agguantati in zona Cesarini. Nonostante manchino diciassette partite alla chiusura del campionato, la strada per la Lupa Piacenza è tutta in discesa. Sei punti di vantaggio non sono certo un margine rassicurante, ma se consideriamo la rosa a disposizione di William Viali, nel girone di ritorno i biancorosso possono (anzi devono) solo aumentare il divario che li separa dalla inseguitrici. Dunque sotto con il Salsomaggiore, che al debutto in campionato riuscì a bloccare sulla 0-0 la Lupa Piacenza.
Passando al Fiorenzuola, il secondo 3-0 in tre giorni ha consentito ai rossoneri di “girare” al quarto posto in graduatoria, riducendo a tre punti il divario dalla Correggese seconda in graduatoria. Correggese che domenica prossima ospiterà l’undici di Mantelli. Rispetto alla gara d’andata, quando l’undici reggiano passò di slancio al Comunale, il Fiorenzuola ha cambiato letteralmente pelle, arrivando a proporsi come una delle sorprese del girone. Alberto Mantelli (nella foto) ha saputo forgiare un gruppo rivoltato come un calzino dal mercato estivo, in gran parte composto da giovani. Ha saputo coniugare risultati, un gioco frizzante e la crescita dei baby. Le conferme sono arrivate dai vari Franchi, Piva e Lucci, tre marziani per l’Eccellenza, le sorprese sono quelle dei giovani Barba, Gianluppi, Galli e del veterano Pizzelli, che nel ruolo di centrocampista si è rivelato l’arma in più per il Fiorenzuola. A questo punto non resta che dare un degno seguito al cammino finora percorso, senza porsi limiti di obiettivi.
Dopo due successi di fila, nel recupero della quindicesima giornata il Royale Fiore è incappato nella settima sconfitte stagionale. Ai biancoviola non è bastato passare in vantaggio, i soliti Dattaro e Bottarelli, che nell’ultima gara del 2012 avevano messo al tappeto il Fiorenzuola, si sono ripetuti ai danni del Royale Fiore. Risultato a parte, anche a Noceto l’undici guidata da Gigi Erbaggio ha confermato di essere uscito dalla crisi che l’aveva attanagliato nella fase centrale del girone d’andata. Gli attuali ventidue punti in graduatoria, con sette squadre alle spalle, rappresentano un bottino lusinghiero per il Royale Fiore, che però nel girone di ritorno non potrà mai permettersi cali di tensione. A partite dalla sfida di domenica prossima con il Real Panaro ultimo in graduatoria.

di Andrea Dossena – L’Atletico BP Pro Piacenza sta recitando il ruolo di schiacciasassi del Girone D di serie D. I rossoneri piacentini hanno infatti conquistato l’ennesima vittoria con un sonante 3-0 rifilato alla malcapitata Bagnolese. La partita si è messa subito in discesa, per gli uomini di Franzini, grazie all’immediato vantaggio firmato dopo soli 3’ da Cazzamalli (nella foto). Qualche rischio corso in fase difensiva non ha scombussolato i padroni di casa, che hanno raddoppiato al 38’ con Matteassi. Nel secondo tempo il tris firmato Centofanti ha chiuso la sfida, nella quale l’Atletico ha dimostrato di saper trovare le energie anche per rimediare alle assenze di Piccolo (fuori un mese?) e Nicolini. Nemmeno le voci di possibile fusione con la Lupa Piacenza – finora smentite con forza  – paiono distrarre gli uomini di Franzini, che sembrano aver trovato il passo giusto per ambire  a vincere un campionato ricco di corazzate partite con ambizioni di trionfo e al momento costrette a rincorrere.
La trasferta di domenica 20 a Riccione – ormai tornato in piena corsa per la salvezza e reduce dal pari a Pistoia – non va sottovalutata, ma l’Atletico può e deve puntare ai tre punti.

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