Cooperative di comunità, il rilancio parte dal territorio

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“Le cooperative di comunità rappresentano la nuova frontiera dell’imprenditoria comunitaria: creano occupazione e redistribuiscono ricchezza in quei territori dove nessuno vuole più investire”.
E’ quanto emerso dal convegno “Comunità intraprendenti. Percorsi di innovazione sociale per lo sviluppo locale” organizzato a Bologna da Confcooperative Emilia Romagna. Sul territorio piacentino, forte è l’impegno portato avanti da Confcooperative Piacenza nella promozione di questa innovativa formula di impresa che unisce le proprietà fondanti il modello cooperativo (mutualità, uguaglianza, partecipazione democratica, solidarietà, sostenibilità) al rilancio del territorio inteso come creazione di nuova occupazione (in risposta ai bisogni sociali), valorizzazione turistica e contrasto all’isolamento.

Nicoletta Corvi


‘Confcooperative Piacenza – spiega il direttore Nicoletta Corvi – da diversi anni promuove le cooperative di comunità, ovvero forme di impresa dove i soci sono al tempo stesso produttori e fruitori dei beni e dei servizi che offrono, ai fini della valorizzazione del territorio e della creazione di nuove opportunità per i residenti’. Tre sono gli aspetti chiave di tale formula imprenditoriale: ‘Al primo posto c’è il “fattore comunità”, traducibile nella volontà di non abbandonare un territorio fragile (come la montagna o un quartiere cittadino che presenta dinamiche sociali particolari). Segue – aggiunge il direttore Corvi – la “ricaduta economica” (la visione imprenditoriale), coincidente nella creazione di economia per chi vive in quel luogo’. Da ultima, la “legittimazione politica”, ‘intesa come sviluppo di politiche per il territorio, al fine di promuovere – evidenzia Corvi – una idea comune di polis, e quindi di orientamento mirato per quella determinata realtà’.

Il campo sportivo di Farini ora gestito dalla coop “Magnifica università di Valnure”

Valnure

In Valnure sono numerose le esperienze di cooperative di comunità nate negli ultimi anni per iniziativa di giovani cooperatori, impegnati su più fronti: turistico, sportivo, enogastronomico, sociale. La cooperativa di comunità Valnure – con sede a Ponte dell’Olio – si occupa della valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e delle sue bellezze storico naturalistiche, attraverso la realizzazione di pacchetti turistici in sinergia con i soggetti del territorio (ristoranti, strutture ricettive, produttori, commercianti, associazioni sportive e culturali) senza tralasciare l’ambito sociale (essendo cooperativa di tipo B). Quest’anno – sempre in Valnure – è nata la nuova cooperativa di comunità ‘FourCoop’ (Ferriere), impegnata nella promozione e gestione turistica del territorio di Ferriere, specialmente in ambito sportivo (Ferriere Sport Camp). Si aggiungono le neonate esperienze delle cooperative di comunità – legate a Confcooperative -, ‘La Magnifica Università di Valnure’ (che ha in gestione il Campo sportivo di Farini e che lo scorso weekend ha ospitato – insieme alle realtà locali – la terza tappa di Major Enduro organizzato dal Motoclub Chieve) e ‘La via del sale’ (che gestirà la struttura ricettività di Rompeggio).

Isola Serafini

In prima linea nella valorizzazione turistica e sociale di Isola Serafini, la cooperativa di comunità ‘Isola dei Tre Ponti’ ha recentemente vinto il premio #COOPIN (dedicato ai progetti di innovazione per il cinquantesimo di Confcooperative Emilia Romagna) ed è stata protagonista al Tg1 di un servizio giornalistico sulle cooperative di comunità. Giovedì 20 giugno a Bologna, presso la sede della Regione Emilia Romagna, Elena Marsiglia, presidente di ‘Isola dei Tre Ponti’ racconterà l’esperienza della cooperativa piacentina all’interno del convegno ‘Comunità, cultura, paesaggi’, mirato ad evidenziare le realtà impegnate a salvaguardare la propria comunità, riconoscendo nel paesaggio l’elemento qualificante della loro vita e del rapporto con il territorio.

Destinazione Piacenza: il 23 giugno a Isola Serafini

Le cooperative di comunità di Confcooperative operano in sinergia con le associate che si occupano di turismo e valorizzazione territoriale. Nasce così “MeTe Tour Cooperation”, un sodalizio fra le cooperative Brain Farm, Four Coop, Isola dei Tre Ponti, Comunità Val Nure, Cooltour e Officine Gutenberg. ‘Con questo nuovo progetto, Confcooperative intende offrire il proprio contributo alla valorizzazione turistica ed esperenziale di Piacenza, attraverso la proposta di un modello ad hoc, con il quale sviluppare il tema dell’attrattività del nostro territorio. La nostra idea – sottolinea Nicoletta Corvi – mira a promuovere le specificità di ciascun territorio attraverso la valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale in abbinamento agli aspetti culturali, sociali, ambientali tipici di quell’area, in un’ottica sinergica di interventi’. Si muovono in questa direzione i pacchetti turistici di ‘Destinazione Piacenza’ che sono costituiti da escursioni naturalistiche, visite culturali, degustazioni e laboratori dedicati alle specialità gastronomiche di ciascun territorio, nell’ambito del fare impresa. L’iniziativa – incentrata sulla scoperta di luoghi, saperi e sapori – ha interessato il territorio della Valnure nella giornata di domenica 9 giugno, ed è poi proseguita in Valtrebbia il 16 giugno. Domenica 23 giugno l’appuntamento è a Isola Serafini con camminata naturalistica, visita culturale, gita sul Grande Fiume e pranzo sull’isola.

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