
Bando delle periferie, fondi sbloccati ma i soldi arriveranno solo a lavori già iniziati e così l’Amministrazione comunale li anticiperà aspettando i fondi governativi. L’azione dell’Anci (l’associazione nazionale dei Comuni italiani) con il Governo ha avuto successo e i fondi del Bando Periferie – che sembravano messi seriamente in discussione l’estate scorsa – sono stati sbloccati. Grazie all’accordo sottoscritto, infatti, è la Finanziaria ad intervenire proprio sulle risorse destinate al programma straordinario per le periferie urbane, prevedendo che le convenzioni in essere con gli Enti beneficiari producano effetti dal 2019. Come si ricorderà il decreto Milleproroghe aveva previsto il congelamento delle risorse, ma la legge di Bilancio 2019 ha messo in salvo i fondi del Bando Periferie. Una norma che dà seguito all’accordo raggiunto in Conferenza Unificata lo scorso 18 ottobre tra il Governo e i rappresentanti delle autonomie territoriali. La novità è che ora si riparte da zero: le convenzioni già sottoscritte dai Comuni con il governo dovranno essere rinnovate, oeprazione che verrà fatta presto, entro gennaio. Cambia, però, il sistema di pagamento degli interventi previsti: saranno i Comuni a doverlo anticipare, in attesa del rimborso da Roma a rendicontazione avvenuta. Per quanto riguarda, invece, la tempistica di avvio dei cantieri, i comuni più avanti con le progettazioni esecutive riusciranno ad aprirli più velocemente. Ma Piacenza sembra in ritardo con la fase progettuale ed ora serve un’accelerazione. Il Comune di Piacenza – ricordiamo – dovrebbe ottenere 8 milioni di euro che, insieme ai 2,7 milioni di annesso cofinanziamento privato, sono destinati alla riqualificazione di due importanti aree della città: Borgo Faxhall e piazza Casali/Cittadella. Per il primo comparto sono a disposizione 4,7 milioni di euro, con priorità al recupero dell’ex rimessa dei locomotori Berzolla; per il secondo 6 milioni di euro per la demolizione del mercato rionale da ricostruire secondo il progetto di riqualificazione di piazza Cittadella che prevede anche la realizzazione del parcheggio interrato.




