Scritto coi piedi – Boxing Day

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Il Boxing Day è una festività del Commonwealth. Si piazza in concomitanza con Santo Stefano, ma può essere spostato alla settimana successiva. Credo per esigenze televisive. Il primo Boxing Day italiano dice male al Piacenza. Arriva una sconfitta di rigore che mette sotto nuova luce il buonissimo girone di andata della compagnia biancorossa. Abbiamo fatto molti punti, ma perso 4 partite. Ragionando da ragioniere: se ne perdi 8 in un anno, è poi difficile trovarsi in altissimo. Scritto ciò, va aggiunto che il signor arbitro ha le sue responsabilità sul risultato. Il rigore negato, era uguale a quelli che ci hanno sempre fischiato contro. Ha annullato il goal di Pesenti. Penso abbia fatto bene, ma perché il guardalinee ha alzato la mano e non la bandiera? Nel secondo tempo poi avrà lasciato giocare 5 minuti. Vivi, godibili, emozionanti, ma 5 minuti. I senesi sono stati bravi. Partendo sparati, hanno inscenato l’inganno di essere venuti a giocarsela. Invece l’han portata a casa con un contropiede e le barricate. Niente, è andata male, ma la squadra quasi centenaria c’è. Ha sopperito all’assenza contemporanea di Della Latta e Sestu. Ha lottato senza risparmio, e non solo contro il “burattino” che ancora rampicava. A Piacenza non siamo pronti per il Boxing Day. I piatti della tradizione chiedono il giorno di assoluto riposo.

– Franzini aveva una mimica non proprio da orazioni natalizie.
– Matteassi è stato leggero. Solo saracche a Santo Stefano.
– Fumagalli ha finito la settimana enigmistica. Se non lo disturbavano per il rigore, leggeva anche “il tenero Giacomo” che di solito salta.
– Barlocco è uscito, non me lo sarei aspettato.
– Mulas è uscito, ma è più normale.
– Marotta ha giocato ancora molto bene, ma sui centrocampisti pesa il contropiede da area a area che porta al goal.
– Bertoncini ci ha picchiato un recupero acrobatico che sprona a volergli bene.
– Pergreffi illumina la lavagna: fuori il 4, dentro il 6. E tutti ci chiediamo quanto grave sia il danno subito.
– Fedato è entrato in formazione perché, nel riscaldamento, Sestu ha avuto un verso.
– Corradi è in forma, ma vedi la riflessione su Marotta.
– Pesenti ha segnato, ha lottato, ha smarronato. E poteva fare anche altro.
– Nicco è rientrato,ma mi hanno chiesto di correggere il giudizio positivo che sempre riporto. Cosa che non prendo in considerazione.
– Di Molfetta nel finale si mette la maglia numero 7 e riversa decine di cross nell’area avversaria.

Sono entrati:
– Cauz che se Mulas è uno che esce, lui è uno che entra.
– Romero che prende una traversa.
– Silva che prende la fascia di capitano.
– Sylla che può giocarsi caratteristiche importanti.

Il Boxing Day prevede di donare ai membri meno fortunati della società. E in molti paesi partono i saldi. Magari è una buona notizia.

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