Lupa Piacenza, la corazzata è salpata

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Si fa sul Serio. Battuta scontata, ma d’obbligo dopo la prodezza balistica del regista di una Lupa ben accovacciata in vetta al campionato. Pareggio in rimonta all’ex Giglio contro la Correggese e poker servito allo spauracchio Lentigione nella settimana di Halloween. Più dolcetto che scherzetto. La squadra di Viali è ormai pronta a salpare. Lo si è capito domenica al termine di una sfida che rappresentava il vero metro di paragone con chi ambirebbe a intralciare la corsa dei biancorossi. Sfida che ha certificato il valore assoluto del Piacenza in termini di qualità e di tonicità fisica. Al punto che si potrebbe decretare la fine del lungo rodaggio e l’inizio di un nuovo percorso più rapido verso il traguardo della promozione. Fatalità ha voluto che quelle certezze inseguite da qualche settimana maturassero nel test più difficile e in condizioni non ottimali per le diverse assenze tra infortuni e squalifiche. Tanto che Viali è stato a costretto a estrarre dal cilindro due “desaparecido” come Cavicchia e Passera e a rispolverare quel Serio da un po’ finito in naftalina. Sulla carta scelte di ripiego, nella realtà forse la mossa vincente al di là del gol da metà campo realizzato dal centrocampista forse accantonato con fretta eccessiva dal tecnico. Viali è uno scrupoloso è pesa parecchio gli equilibri tattici, ma con Serio in mezzo al campo la squadra riesce a muoversi con maggiore armonia. A beneficio, soprattutto, della fase offensiva. E qui, tralasciando i chiari progressi di Franzese e la puntualità realizzativa di Arena, si apre un’altra parentesi che riguarda Francesco Volpe. Sin qui trincerato dietro all’anonimato, finalmente ecco il giocatore su cui la società e il tecnico avevano puntato per compiere il salto di qualità. Contro il Lentigione è stato determinante: un gol, un assist, un rigore guadagnato e due espulsioni provocate. Difficile chiedere di più in una partita che ha visto emergere il netto divario tra una squadra, la Lupa, chiaramente di passaggio in Eccellenza, e quel Lentigione che pure non ha lesinato sforzi per competere ad alto livello. Il Piacenza, tuttavia, è davvero di un altro pianeta e le prossime gare, a partire dalla trasferta di domenica a Bibbiano, sono chiamate legittimarne il ruolo. Paradossalmente il compito più difficile per Viali è adesso quello di compiere le scelte giuste pescando in un organico che offre comunque un ampio ventaglio di soluzioni. Basta estrarre dal mazzo: sbagliare adesso sembra quasi impossibile.

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