Impressione di settembre

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Avevo un mangiadischi Geloso color carta da zucchero. Un colore che rimandava a tempi lontani. Mai vista la carta da zucchero. Oggi anche il mangiadischi rimanda tempi lontani. Funzionava solo con il formato 7 pollici. Il preferito era Monza 1970, cinque minuti di radiocronaca del Gran Premio d’Italia. L’inizio era fragoroso, motori tonanti tenuti su di giri. Dopo qualche istante si sovrapponeva una voce. Gridava: “Sono partiti. I ventiquattro bolidi di formula 1 sono partiti, e vanno ad affrontare la curva Grande”. Eh si, sono partiti. I biancorossi sono partiti. Era ora, sento di aggiungere. Dovevamo cominciare a Vercelli domenica scorsa. Spostata poi a mercoledì, infine annullata per processi legali ancora in essere. Falsa partenza, tutto rimandato all’ultimo sabato sera estivo. L’attesa è stata ripagata. Davvero un bel Piacenza quello che regola il Pontedera al Garilli. Sempre propositivo, mai in sofferenza e individualità che riconciliano col gioco. Stavo scrivendo: “Se il buongiorno si vede dal mattino…”, poi mi sono vergognato per tempo. I vecchi che mi portavano allo stadio, quando avevo il Geloso carta da zucchero, avevano il cuscino sottobraccio e mai la sciarpa. Ieri sono andato allo stadio senza sciarpa e col cuscino.
Impressioni sui protagonisti:
– capo Franzini ha passato le ferie a studiare schemi su palla inattiva.
– Matteassi ha lavorato bene. Farà ferie più avanti.
– Fumagalli è un portiere.
– Barlocco corre fortissimo.
– Mulas va solo un po’ più piano.
– Della Latta è una garanzia.
– Bertoncini non è una riserva.
– Pergreffi è un capitano.
– Sestu ha convinto tutti.
– Nicco sa cosa, come, e quando fare.
– Bomber Romero si gode la concorrenza.
– Marotta lo confondo troppo con Di Molfetta.
– Di Molfetta vedi sopra.
– Fedato lo rivedremo sicuro.
– Porcari lo voglio rivedere.
– Corradi non ha paura di niente e ha preso il numero 10.
– Sylla è molto alto, forse più di Romero.
– Silva non era squalificato.
La serata era calda, i gradoni del rettilineo ancora di più. La birra del bar è fredda, ma non mi piace. Il tipo in pantaloni corti anche d’inverno c’era, Benedetto anche. C’era pure una in abito da sposa, ma non era Nicole Pesenti. Il Piacenza è forte. Impressioni.

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