
Uno dei pochissimi lati positivi di questo infinito, estenuante, sfibrante (e chi più ne ha, più ne metta) precampionato, per quanto riguarda il Piacenza, consiste nel fatto che, a furia di giocare amichevoli su amichevoli, qualche indicazione da prendere in considerazione ad Arnaldo Franzini, il campo sembra averla fornita.
A questo proposito, l’ottima forma fisica dell’esterno d’attacco Davide Di Molfetta non sarà certamente passata inosservata; sì, perchè il classe ‘96, sia in allenamento che nei test match, sta mostrando giocate di classe (soprattutto quando si tratta di saltare l’uomo sulla fascia), tanto da meritare, spesso e volentieri, gli applausi di compagni e tifosi.
Attenzione alla questione ruolo: l’ex enfant prodige del settore giovanile del Milan, infatti, ha già dimostrato, nella scorsa stagione, una duttilità tattica impressionante (Franzini lo ha utilizzato sia come attaccante che come mezzala).
Anche alla luce dell’infortunio di Corazza, c’è da scommettere che di spazio, il giovane Di Molfetta, ne troverà parecchio.
Unica pecca: al fantasista di Sesto San Giovanni sembra mancare (per il momento) quel killer instinct in zona gol (strano per uno che è stato fatto esordire in serie A tre anni fa con la maglia del Milan da un certo Filippo Inzaghi, vero?) necessario per realizzare quel salto di qualità che possa fargli svoltare la carriera, ma tempo e talento sono dalla sua parte.
Che poi, il numero 20, si era pure sbloccato (seppure in amichevole) sabato pomeriggio contro il Crema (serie D), ma il guardalinee ha alzato la bandiera (decisione alquanto dubbia); ad ogni modo ci hanno pensato Della Latta, Pesenti (doppietta) e Nicco a regolare i lombardi sotto la pioggia del Garilli.
Situazione di assestamento post terremoto dalle parti di via de Longe: ufficializzati il nuovo dg Mario Santoro e il nuovo ds Ciardullo (i quali hanno si sono presentati in Emilia con un pokerissimo di acquisti: i difensori Zanchi, Pasqualoni, Avella e i centrocampisti Kadi e Urso), ora l’imperativo è sfoltire una rosa attualmente composta da 35 giocatori.
Nelle ultime ore sono state smentite le voci su un possibile approdo di Ezio Capuano al posto di Giannichedda sulla panchina rossonera a causa del cambio di dg (ha trovato conferma, peraltro, l’indiscrezione di una differenza di vedute tra Morrone e il presidente Pannella avente ad oggetto il calciomercato).
Sasi




