Piacentine, voglia di sognare

0

Tutte a punti in Eccellenza

di Filippo Ballerini – Tutte a punti le piacentine del campionato d’Eccellenza. Ma l’unica a festeggiare è la Lupa Piacenza: a Castellarano l’undici di Viali infila la seconda vittoria di fila, che vale per i biancorossi il secondo posto solitario, a due punti dalla coppia di testa. Resta in alto nonostante lo 0-0 casalingo il Royle Fiore, mentre il 3-3 ottenuto al Comunale dal Fiorenzuola fa perdere ai rossoneri ulteriore terreno dalle zone che contano della classifica.
La copertina la merita la Lupa Piacenza, che a Castellarano vince, convince e diverte. Quello che si chiedeva all’undici di Viali dopo il risicato e sofferto successo nel derby con il Fiorenzuola. A Castellarano i biancorossi hanno dominato la scena molto di più di quanto dica il 3-1 finale. Dopo il vantaggio di Arena e il momentaneo (e abbastanza casuale) pareggio dei padroni di casa, la Lupa Piacenza ha avuto la reazione della grande squadra e ha fatto sua la partita grazie a una doppietta di capitan Tognassi, un difensore, sempre più leader della Viali-band, un vero e proprio lusso per il campionato d’Eccellenza.
Considerata la prossima avversaria del Lentigione, il Real Panaro ultimo in graduatoria, per l’aggancio al primo posto è presumibile che i biancorossi, impegnati domenica al Garilli con i Crociati, debbano pazientare ancora un po’. Ma se la Lupa Piacenza saprà confermare la personalità messa in campo a Castellarano, allora Lentigione e Correggese faranno bene a preoccuparsi.
Che dire invece del Royale Fiore? La classifica parla da sola, la truppa guidata da Gigi Erbaggio deve essere considerata l’indiscussa rivelazione della prima parte del torneo, nonostante lo 0-0 casalingo con il non irresistibile Monticelli. Dopo un buon avvio di gara il Royale Fiore è andato smarrendosi e nel finale gli ospiti avrebbero anche potuto fare loro l’intera posta. Dunque, in attesa dell’ostica sfida in trasferta con la Folgore Bagno, è bene accontentarsi di un punto che comunque ha mosso la classifica.
Proprio la Folgore Bagno ha creato parecchi grattacapi a un Fiorenzuola in grande emergenza: pur alle prese con le assenze di Fogliazza, Sessi e Franchi, e con l’uscita anticipata di Pizzelli, i rossoneri, sotto di due reti all’inizio del secondo tempo, hanno avuto la forza di reagire e con un Lucci stellare hanno saputo rimontare un match che pareva ormai andato.
Dopo l’immeritato stop del Garilli, la rimonta sulla Folgore Bagno serve all’undici di Mantelli soprattutto sul piano morale. La classifica, peraltro ancora decisamente corta, dice invece che l’attuale Fiorenzuola ben difficilmente potrà lottare con le migliori del girone. D’altro canto ai rossoneri, per sperare in qualcosa in più di un onesto centro classifica, serve il miglior Franchi. Quello per ora visto nelle prime partite di Coppa Italia. Anche a Colorno il bomber rossonero quasi certamente dovrà guardare i compagni dalla tribuna. E così mister Mantelli sarà ancora una volta chiamato a inventare qualche soluzione di ripiego per ovviare all’assenza del suo uomo migliore.

Atletico corsaro, adesso si può sognare

di Andrea Dossena – Proseguendo di questo passo, l’Atletico BP Pro Piacenza può sognare. La prossima trasferta sul campo del Mezzolara capolista, domenica 28, sarà una severa cartina di tornasole per il brillante inizio di campionato dei rossoneri, culminato con la convincente vittoria per 2-1 (gol di Pozzi e Matteassi) colta in trasferta a Castelfranco.
Fare punti nel prossimo incontro vorrebbe dire, in sostanza, che i ragazzi di mister Arnaldo Franzini possono essere non soltanto uno scorbutico outsider, ma protagonisti assoluti del girone D della Serie D nel quale ora sono quarti assoluti (insieme alla Pistoiese) a 15 punti, a sole due lunghezze dalle attuali battistrada Lucchese e, appunto, Mezzolara.
Per fare risultato occorrerà ripetere la grande prestazione messa in campo contro la Virtus Castelfranco, specialmente nel primo tempo che lo stesso mister Franzini ha definito “il migliore della stagione” soprattutto per “personalità, padronanza del campo e proprietà di palleggio da grandissima squadra”. Vietato farsi prendere dagli entusiasmi, ma con l’equilibrio emerso finora nel torneo può proprio succedere di tutto.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.