Caritas, nuovi poveri in aumento

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Quarant’anni di prezioso aiuto al territorio e di sostegno indiscusso a chi ha avuto bisogno di una mano per potersi rialzare. Un punto di riferimento fondamentale per migliaia di persone che in questi anni hanno beneficiato dei tanti servizi che offre. Da quel lontano 14 ottobre 1972 – data in cui mons. Manfredini ne sanciva la nascita – tanta strada è stata fatta ed oggi la Caritas di Piacenza si prepara a celebrare 40 anni di attività. La giornata di festa – che si svolgerà sabato 13 ottobre  – rappresenterà la giusta occasione per raccontare un cammino importante, quello di una realtà che ha accompagnato passo dopo passo l’evolversi della società e con essa l’emergere di nuove difficoltà. In questi anni la Caritas piacentina è riuscita ad intercettare i bisogni di nuove fasce della popolazione attraverso la sperimentazione di servizi puntuali: a questo proposito proprio sabato 13 ottobre verrà presentato alla città il nuovo Centro ‘Il Samaritano’ (di fronte alla sede centrale di via Giordani 21) che si compone di tre padiglioni, due dei quali già attivi da ottobre 2011 e riservati al guardaroba e alla raccolta dei generi alimentari. Il terzo, recentemente ristrutturato ospiterà il convegno ‘Va’ dai tuoi fratelli’ che apre le celebrazioni del 40esimo: insieme a Don Giuseppe Chiodaroli, direttore di Caritas Piacenza da settembre 2008 e al vescovo Gianni Ambrosio interverrà mons. Giancarlo Perego, dal 2009 direttore della Fondazione Migrantes. Durante la giornata verranno presentate le nuove attività e i laboratori che il terzo padiglione ospiterà in futuro.
Le nuove emergenze
Oggi la Caritas si trova ad affrontare nuove situazioni di emergenza che accomunano anche diverse famiglie piacentine che solo qualche anno fa vivevano in una situazione di autosufficienza. Sono i cosiddetti ‘nuovi poveri’, che pur avendo un reddito da lavoro non riescono a provvedere ai bisogni del proprio nucleo familiare. ‘Il campanello d’allarme – spiega Don Chiodaroli – sono le famiglie monoreddito colpite dalla disoccupazione e nelle quali spesso insorgono devastanti fattori psicologici che comportano grande fragilità e minano la fiducia nel futuro’.
La crescita dei servizi
Con la crisi aumenta la richiesta di servizi: ‘Consegniamo quasi 400 borse viveri ogni mese ed eroghiamo 120 pasti al giorno alla Mensa della fraternità’, aggiunge Don Chiodaroli. Sono in crescita le persone che si rivolgono al Centro di Ascolto Caritas (nel 2011 sono state 1.487) e alla Mensa della Fraternità che ha erogato lo scorso anno 29.882 pasti. 107 le persone accolte nella Casa di prima accoglienza  G.B.Scalabrini, oltre 4 mila gli ingressi al Centro diurno ‘Il Quadrifoglio’ e 1.200 gli interventi offerti dall’ambulatorio medico Santa Caterina. Sono state 2mila le adozioni a distanza e 200 le persone ascoltate e sostenute nel carcere di Piacenza.

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