Più di mille al Garilli per la Lupa contro la Fidentina, meno di tremila a Palermo in serie A. Il pallone italiano è sempre più sgonfio. Calano gli spettatori, i vuoti sono sempre più evidenti negli stadi, ma a Piacenza i tifosi non fanno mancare il loro sostegno. A prescindere dalla categoria. Fenomeno da studiare e compito da affidare al governo di un pallone sgonfiato dai troppi scandali e dalla conseguente sempre più crescente mancanza di contanti e credibilità. Piacenza è un laboratorio da osservare con attenzione. Il fallimento e la tribolata operazione condotta dai fratelli Gatti sono l’esempio di come si possa ricostruire dalle macerie e riportare gente al seguito di una squadra rimasta ancorata alle radici per i colori e per un marchio. Il pari interno con la modesta Fidentina non ha per nulla insaccati la fiducia nell’undici di Viali. Semmai ha confermato l’attaccamento dei sostenitori e la fiducia quasi incondizionata nel progetto. Il pari interno con la Fidentina non ha smontato l’ambiente, anzi. Marco Gatti, presidente biancorosso, ha chiamato a raccolta i tifosi per la prossima delicata trasferta a San Polo d’Enza contro la Sampolese. Si preannuncia l’ennesima ‘invasione biancorossa’ dei tifosi piacentini, che già da qualche settimana hanno organizzato la trasferta in terra reggiana. E allora è proprio Marco Gatti, a scuotere la città: «Il nostro pubblico, i nostri tifosi, sono la nostra arma in più, il valore aggiunto che dovremo utilizzare per raggiungere i nostri obiettivi. Sugli spalti dello stadio Garilli e ovunque mi capita di girare, vedo e sento un grande entusiasmo. Loro sono fantastici, anzi “superfantastici” e per questo invito tutti a venire a San Polo d’Enza per sostenere i nostri ragazzi in una gara tanto difficile quanto importante. Vogliamo creare e stiamo creando un clima familiare allo stadio e non potrebbe che essere così. Una squadra e una società vicina alla sua gente, alla sua terra, alla sua città. Vogliamo riportare con entusiasmo -chiude Marco Gatti -la gente allo stadio e soprattutto vogliamo infondere una grande emozione». Il fattore emozionale, in realtà, contro la Fidentina non è mancato. La squadra, trovato il vantaggio con un rigore di Arena (quarto gol in tre partite), ha avuto il solo torto di non concretizzare le occasioni e non chiudere subito i conti. Ma i segnali sono positivi. Mancavano Francese e Pellacini, Volpe da solo e al trenta per cento non può da solo risolvere la partita. Viceversa ha convinto subito all’esordio il centrale Tignonsini. Occasione sprecata, ma l’importante oggi è consolidare un progetto tecnico che ha confermato tutta la sua consistenza.
Intanto i gruppi della Curva Nord stanno organizzando la trasferta a San Polo D’Enza con pullman al costo di 10 euro. Il ritrovo è fissato alle 11.30 sul piazzale dello stadio Garilli, partenza ore 12. I biglietti per la prenotazione della trasferta sono già disponibili presso il Bar Terzo tempo di via Gorra, Bar Roncaglia di via Farnesiana e Bar L’Angolo di viale Dante. Per quanto riguarda i biglietti dello stadio di San Polo D’Enza, invece, sono disponibili al prezzo scontato di 6 euro (i tifosi ringraziano la Sampolese per la gentile concessione) presso le prevendite: Bar Terzo Tempo via Gorra, Bar L’Angolo viale Dante, Bar Roncaglia via Farnesina.




