Romero, oro del Piacenza
Ad Olbia e’ tripletta.

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olbiaRomero Re Mida del Piacenza, una tripletta che fa seguito alla doppietta nel derby e che consegna ai biancorossi una vittoria esterna che non arrivava dal novembre scorso. Franzini conferma il 3-5-2 con Castellana che vince il ballottaggio con Segre come quinto di centrocampo a destra mentre in attacco c’e’ il varo dell’inedito duo pesante Razzitti-Romeo. Maggiori novità per l’Olbia che si gioca le sue carte play-off con la sorpresa Feola per Muroni a centrocampo e la coppia in avanti completamente rivoluzionata con Kouko-Ogunseye e Capello-Ragatzu in panchina. Piacenza già avanti al 2° con Romeo che supera Pinna di testa su cross di Matteassi, la difesa sarda è subito sorpresa;  Olbia subito costretto a rincorrere e a spingere con il movimento di Cossu e le geometrie di Geroni, proprio al 10° è il e centrale che chiama al miracolo Miori su tiro mancino a giro da fuori area; incredibile al 14° con Romero che sfrutta un cross di Castellana dalla destra bucato da Razzitti per lo 0-2, Piacenza micidiale sotto porta in questi primi minuti con il 100% di concretizzazioni offensive. Tripletta di Romero che stavolta è micidiale di testa su cross di Matteassi dalla destra, da pochi centimetri super ancora Ricci ma difesa di casa, in particolare con Pinna,  ai limiti della decenza.  Al 24° la spizzata di Matteassi non viene per poco sfruttata ancora da Romero, padroni di casa che paiono sotto choc. E’ Kouko al 33° che non sfrutta un buon pallone di Piredda dalla sinistra, il suo colpo di testa sotto misura e’ alle stelle; Miori si supera al 38° su una palombella di Ogunseye di testa, il sostituto di Pelizzoli è superbo nel suo colpo di reni ed a mantenere inviolata la sua porta. Primo tempo che si chiude con un netto vantaggio biancorosso, merito della straordinaria capacità realizzativa degli ospiti di fronte all’impacciata difesa isolana. Ripresa che inizia con Ragatzu per Geroni con i bianchi che passano al 4-2-1-3 con coppia centrale di centrocampo composta da Piredda e Feola  dietro a Cossu:  grosse occasioni per Kouko, Piredda e Cossu ma l’Olbia non riesce a trovare il meritato gol della bandiera nonostante la forte pressione territoriale. Mignani si gioca la carte del bomber Capello al ventesimo della ripresa al posto dell’inconcludente Ogunseye , ma la sensazione che oggi la porta di Miori sia difficilmente violabile. Al  72° su calcio d’angolo il difensore Pisano trova la prima rete stagionale e l’1-3 che rende meno amaro il pomeriggio dei sardi; rosso per  Castellana al 77° per doppio cartellino giallo nel giro di poche azioni, Franzini passa al 3-4-2 con Segre largo a destra per Matteassi, al 79° ottima occasione per Capello che non capitalizza un rigore in movimento e calcia malamente alto sulla traversa. E’ l’ultima emozione di un match in cui il Piacenza ha avuto il merito di vincere sfruttando al massimo le occasioni da rete in apertura di primo tempo successivamente ben difese da una ordinata retroguardia.

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