
“Il consiglio comunale di ieri (giovedì 26, ndr) ha evidenziato frizioni interne alla maggioranza molto significative, che spero inducano il sindaco a ripensare la giunta”. Chiede un rimpasto di giunta, Mirta Quagliaroli, capogruppo dei 5 Stelle in Consiglio, dopo la tribolata seduta che alla fine ha votato la strada di affidare il servizio di pubblica illuminazione a Citelum e che ha riacceso tensioni e malumori in seno alla maggioranza.
“Abbiamo contestato tutta la procedura eseguita – prosegue Quagliaroli – chiedendo anche il parere del segretario generale sulla sua correttezza. Una procedura sbagliata, non regolare, già nata male, una pratica che, a questo punto, non avrebbe dovuto passare in consiglio comunale ma solo in giunta”.
Principale imputato l’assessore competente, Giorgio Cisini, che, secondo la consigliera 5 Stelle, “si è dimostrato molto carente sulla correttezza degli atti ed è riuscito a scontentare tutti: la maggioranza e i suoi uffici con cui non è riuscito a collaborare, mettendosi addirittura in contrasto con il dirigente. Non è stato neppure in grado di controbattere in aula, non conoscendo, evidentemente, a sufficienza la pratica in questione”.
“Credo, a questo punto – conclude la Quagliaroli – che un nuovo rimpasto di giunta, l’ennesimo, sia ormai necessario. Il sindaco, dopo questa ulteriore dimostrazione di debolezza, deve rendersene conto”




