Due serate dati toni e dalle emozioni diverse vissute al Palabanca in questa settimana. Vola la Nordmeccanica nell’olimpo della pallavolo femminile europea; crolla per l’ennesima volta l’Lpr ormai sampre piu’ malinconicamente ultima in classifica. Nella storia le ragazze di Gaspari, per la prima volta la Piacenza femminile puo’ festeggiare il passaggio tra le prime sei squadre europee, traguardo raggiunto partendo come wild-card ma sconfiggendo avversarie di valore come Mosca e Sopot. Il match con le polacche si presentava tutt’altro che agevole non solo per il valore delle avversarie ma anche per la sconfitta di misura dell’andata che costringeva le bianco blu alla vittoria almeno al tie-break per evitare l’eliminazione.Alla fine e’ arrivato un netto successo per 3-1 che porta Piacenza tra le prime se d’Europa grazie ad una affermazione corale in cui sono spiccati i 24 punti di Meijners ed il 62% di ricezione di Marcon. La Nordmeccanica ha avuto il merito di riuscire a pizzare i colpi importanti soprattutto nei momenti decisivi del quarto parziale nei quali Sopot e’ stato a lungo in vantaggio assaporando almeno il golden-set salvo poi arrendersi alla maggiore cattiveria della padrone di casa che raggiungono cosi il terribile Kazan nell’ultimo proibitivo ostacolo prima del “sogno” final-four. Di tutt’altro stampo l’impegno della Lpr chiamata contro Latina ad un prova d’orgoglio che ponesse fine alle lunga serie di sconfitte, e’ arrivato invece un pesante 0-3 contro una formazione in lotta per l’ottavo posto e capace di violare Piacenza con una condotta di gara molto ordinata basata su un buon attacco al 52% con Maurotti (13 punti) e Sket (15) tra i protagonisti insieme ad un ottimo Pavlov che subentrato nel terzo set e’ risultato importante con 8 punti. Piacenza ha vissuto una serata estremamente difficile in attacco con il solo Kohut performante nel ruolo di centrale con 11 punti e l’85% di positivita’, male invece Perrin e Zlatanov (1 e 6 punti) mentre in difesa ha sofferto Lampariello con il solo 29% di perfetta.




