Soffre piu’ del previsto la Bakery Basket nel regolare l’Etrusca San Miniato in un match in cui inizialmente Piacenza sembra poter prendere facilmente il largo ma che invece, sopratutto nella parte centrale dell’incontro, ha visto la formazione ospite tentare il clamoroso colpaccio esterno complice anche le notevoli difficolta al tiro palesate dai ragazzi di Bizzozi. Ci ha pensato una straordinario Gasparin ha condurre per mano i biancorossi emiliani verso il successo fissato sul 73-63 (massimo scarto per i piacentini)dopo che i pisano si erano addirittura portati sul +4 a meta’ del terzo quarto. Il play veneto e’ stato autore di una prova maiuscola per tutti i 40 minuti di gioco risultando di gran lunga il miglior marcatore con 30 punti all’attivo ed una capacita’ nei momenti clou dell’incontro di piazzare i colpi vincenti che rintuzzassero i tentativi della coraggiosa formazione pisana. Gli ospiti di coach Barsotti, pur evidenziando palesi limiti tenici nella circolazione di palla ed al tiro, hano avuto il merito di rientrare in partita dopo un primo quarto negativo (9 punti e 25% al tiro) giocando un incontro gagliardo e aggressivo in difesa (alla fine saranno ben 27 i falli di squadra della Blukart) costringendo alcuni uomini chiave di Piacenza ad una serata difficile: Samoggia, Soragna ed Infante si sono espressi sotto gli standard di rendimento loro abituali , mentre Dordei e’ risultato positivo sotto canestro a rimbalzo (ben 11 per lui) ma ha sofferto come buona parte dei compagni, al tiro. Per la Bakery, oltre al Gasparin, il solo Magrini si e’ ben comportato con 12 pnti e 37 % al tiro, per tutto gli altri percentuali da dimenticare. L’Etrusca ha nel complesso ha tirato meglio di Piacenza (40% contro 37 %), ma e’ risultata troppo fallosa mandando i piacentini per ben 35 volte dalla lunetta pagando ai rimbalzi dove Piacenza ha primeggiato con 42 palle conquistate contro le 32 ospiti. A livello individuale si sono distinti la guardia Bruno con 13 punti e il centro Bertolini con 11 punti, non sufficienti pero’ ad impedire una sconfitta sulla carta annunciata ma che il campo ha reso molto meno scontata.




