Da Ruffini a Giuliani. I Top ed i Flop della settimana sportiva.

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ruffiniCHI SALE

MARCO RUFFINI: la sua zampata vincente contro il Lecco non solo decide la partita piu’ importante ma probabilmente decide un campionato intero. Difensore sempre preciso e puntale, sa disimpegnarsi a dovere in zona gol.

DEMBELL SALL: non sara’ esteticamente irreprensibile ma e’ incredibilmente efficace. Le sue “spazzate” sono ormai il suo marchio di fabbrica a cui sa aggiungere anche tempisto e senso della posizione. Se poi si permette il lusso anche si segnare….

ALESSANDRA PETRUCCI: dopo una prima parte di stagione passata in panchina viene chiamata in causa per i ripetuti infortuni della Ognjenovic. Non fa rimpiangere la blasonata palleggiatrice serba, anzi con lei in campo la squadra non ne risente mantenendo un standard di gioco sempre alto.

GIANLUCA BARBA: i primi mesi di assenza si sono sentiti nel centrocampo del Pro Piacenza, sa abbinare quantita’ di movimento e qualita’ di inserimento. Col Renate segna il primo gol stagionale contribuendo in maniera decisiva alla quarta vittoria esterna del campionato.

LAURA MELANDRI: e’ giovane ma gioca gia’ come una veterana. Arrivata a Piacenza come riserva di Bauer e Belien, si sta ritagliando un posto importante grazie soprattutto all’ottimo lavoro a muro che riesce a fare. Puo’ fare strada.

PIERPAOLO BOCCANERA: dimostra di essere tra i pali un’ottimo portiere. Due parate al limite dell’incredibile nel primo tempo contro il Lecco. Il suo intervento di piede sul calcio di rigore rimarra’ forse la perla di tutto il campionato.

 

CHI SCENDE:

DAVIDE SENTINELLI: due espulsioni consecutive contro la medesima squadra: quasi un record. Evidentemente ha poco feeling con gli arbitri oppure troppe volte si lascia trasportare dalla foga agonistica. Sta di fatto che in due match fondamentali lascia i suoi compagni in inferiorita’ numerica. Imperdonabile per un giocatore della sua esperienza.

ALBERTO GIULIANI: la sua Lpr e’ in caduta libera con nove sconfitte consecutive e penultimo posto in classifica. Sicuramente la rosa non e’ si primo livello ma si ha la sensazione di una squadra scarica a livello di temperamento e con gravi lacune in alcuni fondamentali. Il tecnico pare impotente di fronte ad una situazione cosi inattesa.

SETTIMIO LUCCI: il suo Carpaneto non e’ certo partito con l’obbligo della promozione ma le sole 2 vittorie nelle ultime 8 uscite fanno traballare la sua pachina rendendo la posizione dell’ex libero del Piacenza meno solida

ALBERTO MANTELLI: non si puo’ certo dire che il Fiorenzuola non creda nel suo tecnico. Con soli 9 punti in 16 partite e’ ancora in sella ai rossoneri ora ultimi in classifica. Nonostante la rivoluzione nei giocatori il gioco ed i risultati latitano ancora. E’ probabile che , se entro la sosta di Natale non arrivi una svolta decisa e definitiva, il suo destino possa essere segnato.

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