Sara’ Luca Monti a tenere a battesimo la nuova Lpr Volley. L’ultimo tecnico vincente della storia di Piacenza, ora alla guida delle Revivre Milano, provera’ a bissare il soprendente successo della compagine meneghina che nella scorsa stagione supero’ al PalaBanca i biancorossi, aprendo di fatto la crisi tecnica senza fine dell’allora formazione guidata da Andrea Radici. Oggi al via due sestetti profondamente rinnovati con ambizioni di play-off. Milano si e’ rinforzata al centro con l’arrivo dell’ex-piacentino Alletti e del trentino Burgsthaler, interessante anche il bulgaro Milushev di ritorno in Italia dopo l’esperienza giapponese; Monti provera’ a riportare i meneghini tra le prime otto formazioni italiane dopo la negativa passata stagione; per favore questo di affida, come detto, ad un parco giocatori completamente rinnovato e senz’altro piu’ competitivo. Sicuramente il tecnico pavese puntera’, come da tradizione delle quadre da lui allenate, ad un gioco semplice e lineare ma contraddistinto da pochi errori e da un’ottima difesa. Dall’altre parte del taraflex trovera’ una formazione che anch’essa ha vissuto un’estate turbolente con il concreto rischio di non iscrizione al campionato. La nuova Lpr Piacenza raccoglie l’eredita’ di tredici anni di successi del Copra, si affida in panchina ad una sicura garanzia tecnica come Alberto Giuliani, per lui due scudetti recenti con Cuneo e Macerata e la volonta’ si sposare un progetto nuovo ma affascinante come quello di riportare Piacenza ai vertici nazionali ed europei. I biancorossi ripartono con buona parte delle riconferme della sventurata annata passata: Papi, ZLatanov, Ter Horst, Kohut, Tencati e Tavares proveranno a dimenticare e a far dimenticare un campionato appena passato denso di problemi e di sofferenze; accanto a loro un manipolo di giocatori talentuosi e di livello: Coscione, Perrin, Sedlacek, Luburic, Patriarca e Mania a comporre un roster complessivo di buon livello e ben assortito che parte con l’obiettivo primario dei play-off ma che potra’ in corso d’opera, inserirsi a ridosso delle primissime. Il pre campionato ci ha gia’ proposto una Lpr incoraggiante con la doppia vittoria su Ravenna e il prestigioso successo contro il Friedrichshafen, con tanto muro ed intensita’ difensiva come ricetta per tornare in alto. La mano di Alberto Giuliani gia’ si vede in quei fondamentali determinanti per una squandra non potente tecnicamente ma che vuole dare fastidio alle grandi; Trento, Macerata, Perugia e Modena paiono una spanna sopra tutti, ma la nuova Piacenza puo’ inserirsi subito dietro con la malcelata ambizione si sgambettare le primissime. Molte delle speranza sono affidate agli arrivi dei talentuosi Perrin e Luburic, giocatori all’esordio del campionato italiano che ma che possono, in particolare nella fase di cambio palla, dare ritmo e regolarita’ al gioco piacentino. Accanto a loro, tante speranze sono affidate ai centrali Kohut e Patriarca, su di loro Giuliani punta molto per trovare riferimenti in prima linea e per garantire break importanti nella fase punto.




