Volley, Nordmeccanica al via. E’ la stagione del riscatto.

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nordmeccanicaE’ la stagione delle rivincite quella che si appresta al via per la nuova Nordmeccanica Piacenza. Dopo un’annata passata contraddistinta dalla sola vittoria in Supercoppa Italiana e un rendimento soprattutto in campionato al di sotto delle attesa, le ragazze bianco blu’ ripartono con un carico di ambizioni e di reponsabilita’ notevole per cercare di riprendere il trono tricolore cucito ora sul petto della sorprendente Casalmaggiore.  Coach Gaspari dopo un finale di campionato convincente che ha ridato, al di la’ della netta sconfitta in semifinale scudetto, la sensazione di una ritrovata compattezza di squadra e di competitvita’, ha potuto lavorare fina da subito con un gruppo di atlete fortemente da lui voluto e costruito. Gli arrivi di Leonardi, Marcon e Meijners ridisegnano una seconda linea completamente nuova di zecca per tentare di scordare gli evidenti imbarazzi del campionato scorso; interessante sara’ riscontrare la tenuta dell’inedito modulo e due ricettori con l’olandese libera di attaccare in posto 4 senza l’assillo della ricezione, il compito sara’ senz’altro agevolato dalla batteria delle centrali (Bauer-Belien) che sulla carta garantisce quantita’ a muro e  possibilita’ di rigiocate. Inedita anche la diagonale opposto-palleggiatore con Sorokaite che si sposta dalla ricezione per dedicarsi solo al posto 2 e Ognjenovic vero ago della bilancia del gioco bianco blu’ e capace con la nazionale serba di ottenere lusinghieri risultati in Coppa del Mondo ed Europeo ma che potrebbe patire la stanchezza  di una compressa stagione pre-olimpica. Le campionesse di Casalmaggiore, la rinnovata Novara e la sempre competitiva Conegliano appaiono leggermente favortite,ma, nel complesso, se lo zoccolo duro ex-Busto (Leonardi-Bauer-Marcon-Meijenrs) riuscira’ a ripetere le gesti tricolore con la maglia delle farfalle del 2012, Piacenza potra’ dire la sua fino in fondo almeno in campionato ed in Coppa Italia. L’impegno Champions appare sulla carte piu’ gravoso, con formazioni turche, polacche e russe ancora inavvicinabili; le piacentine, una volta passato l’abbordabile primo turno, potrebbero tentare l’approdo tra le prime otto; difficile , onestamente, pensare di andare oltre anche in virtu’ di una panchina che non appare lunghissima e competitiva per l’Europa. L’obiettivo della societa’ e’ chiaramente indicato nell’obbligo di portare a casa almeno un trofeo, anche se raggiungere almeno una finale potrebbe gia’ essere positivo.

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