Ci siamo. Dopo tre mesi di chiacchere, amichevoli, voci,proclami, speranze nuovi arrivi e dolorosi addii il calcio d’estate lascia spazio alle partite vere. Messi da parte ricorsi, contro ricorsi, appelli e sentenze Lega Pro e Serie D sono pronti al via della stagione ufficiale. Piacenza e Pro Piacenza si apprestano a vivere una stagione impegnativa ma ricca di aspettative, dopo un Giugno passato a rincorrer ersi reciprocamente nel tentativo di una fusione mal supportata da parte degli ambienti sia interni che esterni alle societa’. Una campagna acquisti nata per entrambe con lo spauracchio di un ridimensionamento di budget ed obiettivi (rischio per il Pro piu’ concreto stante l’abbandono del Gruppo Giglio) ma che cammin facendo ha rinfrancato le ambizioni. Il Piacenza ha fatto incetta del meglio, allenatori e giocatori vincenti in grado di affrontare la pressione di una piazza che deve solo vincere: Franzini, Silva, Sentinelli, Minincleri, Cazzamalli, Franchi; uomini esperti che sanno come si conquista e si mantiene la Lega Pro, un gruppo esperto che puo’ aprire un mini-ciclo anche in categorie superiori. Un pre-campionato, quello biancorosso, che ha confermato in toto le aspettative di squadra da battere: bel gioco, difesa solida ed attacco pieno di risorse ed alternative, in poche parole la squadra da battere in un girone (quello lombardo) che gia’ ha scottato in biancorossi due stagioni or sono ma che si presenta meno impegnativo rispetto a quello emiliano-toscano. Il Pro Piacenza vive ancora dell’entusiasmo e dell’onda emotiva di quell’incredibile rincorsa vincente che ha portato i rossoneri dal -8 alla straordinaria salvezza, ora i presupposti parlano di una squadra e di una societa’ cresciuta con il peso dell’esperienza della passata annata; oggi non si riparte con il fardello della penalizzazione ma anzi con una formazione che ha nell’ossatura vincente dello scorsa anno ( Sall, Bini, Rieti, Schiavini,Barba ed Alessandro) e negli innesti di categoria (Fumagalli, Aspas, Carrus e Rantier) un mix che dovrebbe garantirle una campionato meno problematico e piu’ tranquillo. Due sole incognite pesano sui ragazzi di Scorsetti: il collocamento in un girone piu’ competitivo a livello tecnico e l’esordio tra i “pro” del mister Viali, alla ricerca del pieno rilancio dopo la controversa stagione sull’altra sponda del Trebbia. Fuori i secondi, da adesso si fa sul serio. Forza biancorossoneri.




